Grazie Paul !Concordo con te in linea di principio, ma dei rottamatori e sponsor vicini salverei solo Civati. Renzi è un opusdeino piuttosto arrogante, e Chiamparino lo vedo comunque troppo succube al modello della destra (vedi dichiarazioni su Mirafiori-Pomigliano e la sua autoconfessione "oramai mi sento di centro", di qualche anno fa). Però sicuramente il fattore territoriale gioca un ruolo importante: come nota LIMES, il berlusconismo rappresenta(va) anche uno scacchiere geopolitico interno al nostro Paese. Il Nord periferico delle microimprese della Lega, il Nord centrale del nuovo capitalismo di Forza Italia, il Sud clientelare del CCD e quello populista peronista del MSI.
Noi nel 1996 abbiamo vinto perchè al nostro blocco classico, ceto medio colto + operai, concentrato al centro, abbiamo saldato parastato, banche e piccoli ceti medi bianchi del Centro e in parte del Nord, e perchè il blocco geo-politico berlusconiano si era infranto. Ma poichè il nostro blocco, da quell'epoca, è stato eroso, o ne ricostruiamo uno nuovo, o ci resta solo il richiamo della foresta !
Nel qual caso, chiaramente, a me che sono socialista non interessa il richiamo della foresta dell' ex PCI, e penso nemmeno ai democristi, o a chi il PCI non lo ha mai conosciuto !![]()




Concordo con te in linea di principio, ma dei rottamatori e sponsor vicini salverei solo Civati. Renzi è un opusdeino piuttosto arrogante, e Chiamparino lo vedo comunque troppo succube al modello della destra (vedi dichiarazioni su Mirafiori-Pomigliano e la sua autoconfessione "oramai mi sento di centro", di qualche anno fa). Però sicuramente il fattore territoriale gioca un ruolo importante: come nota LIMES, il berlusconismo rappresenta(va) anche uno scacchiere geopolitico interno al nostro Paese. Il Nord periferico delle microimprese della Lega, il Nord centrale del nuovo capitalismo di Forza Italia, il Sud clientelare del CCD e quello populista peronista del MSI.
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