
Originariamente Scritto da
Manfr
E comunque ragazzi, rendiamoci conto di una cosa.
Berlusconi non vince perche ha le televisioni e rincoglionisce la gente. Questa e la bufala autoconsolatoria che si ripetono i dirigenti del PCI PDS DS che ancora negli anni 70, quando si sono affacciati alla politica nella FGCI, con Berlinguer erano contro la tv a colori nel nome della austerita.
Berlusconi vince perche tramite le tv ha saputo creare una immagine del Paese, e l ha propagandata nella societa fino a costruirci attorno un blocco sociale, che si e evoluto nel tempo ma che esiste e rappresenta interessi che non sono solo di tipo mafioso. Si tratta di quegli interessi che il PCI non ha mai potuto rappresentare e che i dirigenti del PD non riescono a catturare perche non sono culturalmente attrezzati a catturarli.
Veltroni ci ha provato, ma ha fallito miseramente proprio perche non era in grado di fare altro che puntare sul voto fidelizzato, sui disperati antiberlusconani e sperare nel voto personale. Era tutta esposizione mediatica, non c era un blocco sociale dietro. Abbiamo vinto con Prodi nel 1996 per la divisione in campo avverso E perche sul tronco dell ex PCI abbiamo innestato un troncone di blocco moderato che era diverso ma compatibile, e che fino al 2001 rappresentava interessi diffusi nel Paese. Nel 2006 abbiamo vinto per il rotto della cuffia e perche Prodi incarnava proprio il sogno di un Altro Paese dopo che Berlusconi aveva fallito nel dare concretezza ai manifesti 6 per 3 del 2001 in maniera palese. Oltre che per la campagna acquisti tra partitini dello schieramento avverso, che qualche voto marginale lo ha spostato.
Vendola mi sembra l unico dirigente postcomunista ad averlo capito, e infatti applica gli stilemi berlusconiani agli strumenti della sinistra, come i comizi, la retorica delle fabbriche, i sindacati.
La sinistra non e pronta ad adottare in toto questo metodo, di sicuro. Allo stesso modo, Vendola non e in grado di governare un Paese.
Ma in attesa che Vendola e Bersani si ricombinino geneticamente nel leader del domani, mettere in rete le loro capacita e IMHO la nostra unica speranza. Non di scalfire il blocco berlusconiano, per quello serve il leader OGM del domani, ma per galvanizzare il nostro e renderlo competitivo oggi che gli avversari sono divisi, e potenzialmente vincente domani.
Che senso ha assemblare coalizioni con partitini di centro oggi, che la politica parlamentare e svuotata di senso e tutto si gioca sui mass media e sull occupazione di casematte del potere sul territorio, non lo so. Anche perche si rischia di perdere tempo settimane o mesi a discutere di programmi, dando a Silvio l alloro di campione della politica che decide mentre noi ci perdiamo dietro sofismi da politicanti.
Con gli altri partners della sinistra ci saranno divisioni, di sicuro, ma c e un comune sentire e un comune immaginario. Quello conta, ci si intende facile su quel piano, e sopratutto le differenze le ammanti meglio dietro le figure retoriche.
Pensiamo meno alla politica come era una volta, e piu alla politica di oggi. Il modello rimane Silvio e per vincere non dobbiamo copiarlo, ma adattarlo alle nostre caratteristiche.