Niente,anche stavolta i prodi discendenti dell'ex PCI i quali non paghi di andare al rimorchio di Di Pietro e Vendola sono andati pure a rimorchio di Fini e Casini,hanno sbattuto il muso.
E pensare che stavolta essendo sicuri di farcela,si erano esibiti da un mese a questa parte in tronfie e (tanto per cambiare) arroganti dichiarazioni come se a far cadere Berlusconi fossero stati loro che in tutta questa vicenda hanno sì e no fatto la figura dei comprimari.
Tutto era pronto per i festeggiamenti;era stata messa in piedi la solita noiosissima solfa di manifestazione con il canonico discorso del segretario Bersani il quale ha preso il microfono e ha detto quello che politicamente poteva dire e cioè niente perchè nulla di interessante e di politicamente incisivo aveva da dire,si era mossa naturalmente la solita magistratura e nella fattispecie la Procura di Roma e ciliegina sulla torta,erano pure scesi a Roma(con la complicità di qualche spezzone della sinistra extra-parlamentare e forse non solo di quella) qualche migliaio di cialtroni,pezzenti e teppisti alcuni dei quali travestiti(si fa per dire) da studenti, così da festeggiare attraverso una gioiosa e pacifica scampagnata(e cioè con un bel pestaggio di poliziotti,con vetrine e negozi messi a soqquadro,con auto date alle fiamme,con assalti al Parlamento a suon di petardi ecc..ecc.. )la caduta del "tiranno".
Pensavano di fare "la marcia su Roma"loro e difatti visti i metodi, a quella devono essersi ispirati con la differenza che paragonati ai cialtroncelli fascistelli visti all'opera ieri,i fascisti che marciarono su Roma mi appaiono come degli autentici giganti oltre che galantuomini.




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