



Il problema è che Casini e Fini sono due prime donne, solo che Casini ha dietro Caltagirone, Vaticano e appoggi oltreoceano, Fini ha solo appoggi oltreoceano, e già la cosa nasce squilibrata (ricordiamo che Fini non ha voluto Casini nel 2008). Ad un 12-15% possono arrivarci tranquillamente e possono risultare determinanti al senato per una politica dei due forni.
A questo punto bisogna vedere quello che vorrà veramente Casini: alleandosi con Berlusconi potrebbe facilmente trattare per una delle due principali cariche dello Stato (presidente del consiglio o della repubblica), visto che andando alle elezione un cdx con Casini stravincerebbe; rimanendo al centro invece potrebbe risultare determinante per azzoppare i vendoliani in una eventuale maggioranza di csx.
Una cosa è sicura: Fini è uscito veramente ridimensionato dopo il voto di ieri, non sarà la prima donna del terzo polo, se Casini va con Berlusconi finirà persino fuori da tutti i giochi, è troppo inviso agli elettori per ricoprire il ruolo di capo della destra italiana.
Ultima modifica di bianconero; 15-12-10 alle 22:58


mi pare corretto
consentire a Berlusconi di governare dopo le elezioni mi pare ponga Casini in una posizione di maggior forza rispetto a farlo con una alleanza elettorale.
Non ci sarebbe spazio per Berlusconi di dirsi proprietario di tutti i voti ( come è solito fare ) e Casini rimarrebbe comunque in gioco anche nel caso la Camera fosse vinta dal CSX.
L'unica cosa che mi preoccupa è la certezza di Berlusconi di imbarcare Casini da subito , considerato che tre giorni fa ha pranzato con Bertone e considerata la nota di oggi di Bagnasco.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Il bipolarismo in Italia ha dimostrato che non è fattibile. Siamo troppo abituati ai giochi di partito...ed avere un FINTO bipolarismo solo per il piacere di Berlusconi di poter comandare a suo piacimento non mi sta bene. Ben venga la formazione di una nuova coalizione. Non credo che sia la "nuova DC"...
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il terzo Polo è un ennesimo obbrobrio .
Finchè non scompare Berlusconi e si riassestano i gerarchi della politica in base alle loro "idee" e non all'essere con/contro il Bagonghi non vedremo la luce .
Regressista amante della pucchiacca.




Il bipolarismo ( ma qualcuno , vedi Pannella , avrebbe voluto il bipartitismo) , nacque nel 1992 , contestualmente al commissariamento (di fatto) del paese prossimo al default.
Tale default era stato causato da circa 40 anni di governi democristiani senza possibilità di alternanza e alternativa.
Cioè il maggioritario , inteso come possibilità di governo efficace e non condizionato da giochi partitocratici , era un necessità senza alternative.
A quasi 20 anni di distanza , tale necessità è ancora più grande.
Per cui , se solo per assecondare le voglie partitocratiche di azzurro Casini , Fini e quant'altri inebriati dall'odore di f..... si dovesse tornare a quelle "logiche " da prima repubblica , sarebbe veramente un disastro , sotto tutti i punti di vista.
Si aprirebbe un periodo , destinato a durare anni , di incertezza e di paralisi , il tutto mentra la situazione economica è sempre peggio (vedi i dati di oggi sulla pressione fiscale).


" siamo abituati .."
Siamo abituati chi ?
Loro sono abituati ,l'oligarchia partitocratica ristretta , dei casini , Fini e quant'altro......
Comincia a prendere le distanze da quella gente....come di fatto una distanza c'è , dato che loro rappresentano solo se stessi , e sono una bolla partitocratica che galleggia sopra la società.
Dire " siamo" significa dare validità a quello che fanno , facendo intendere che rappresentino veramente la società.
Ma ripeto , rappresentano solo se stessi , cerca di capirlo.


questo tuo periodo mi sembra rovesciare la realtà.
nel dopoguerra la DC e il PSI successivamente seppur rubando hanno comunque governato il paese, nonostante il proporzionale...erano politici di altri tempi, magnavano sicuramente, ma le riforme si facevano...
dal 1992, da quando è entrato in vigore il maggioritario, cosa è stato fatto in questo paese, a parte litigare per il potere e dare ultrapotere ai partiti minuscoli o peggio a singoli per non far cadere i governi? che riforma strutturale? IL NULLA, in piena sintonia con quello che c'è nella testa dell'elettore medio berlusconiano.


Questo "Terzo Polo" può diventare il primo quando sparisce Berlusconi, assorbendo gran parte dei voti del PdL.
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