









Ultima modifica di Dottor Zoidberg; 28-12-10 alle 00:30
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


"Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)


Quando Gesù, seconda persona della Trinità, ha fatto quel discorso era ovviamente ancora incarnato sulla terra. E quindi il Maestro, cioè lui stesso, era presente e la sua presenza era sufficiente per ricollegare i discepoli alla prima persona della Trinità, cioè il Padre che sta nei cieli.
Però come sappiamo, pochi mesi dopo la sua resurrezione Gesù è tornato al cielo, cioè ha smesso di essere materialmente presente. In sua sostituzione gli apostoli nel giorno della Pentecoste vennero investiti dalla terza persona della Trinità, lo Spirito Santo, e per sua concessione acquisirono l'autorità di impartire i sacramenti, che servono a fare quel che prima Gesù faceva, riportare i fedeli al Padre.
In questo tempo, senza Gesù incarnato, solo i sacramenti ricevuti da un sacerdote che abbia ricevuto la tradizione apostolica possono farci nascere alla vita vera. Quindi è come se il sacerdote ci desse la vita, in questo senso è possibile chiamarlo Padre.
Insomma una logica c'è. Poi magari Gesù al suo ritorno ci dirà che ci siamo sbagliati, ma comunque è per questo motivo che col tempo si è stabilita l'abitudine di chiamare " Padre " i sacerdoti. Papa compreso.




Apro una parentesi:
Io non conosco AgnusDei però mi sembra che (considerando le migliaia di minchiate che apriamo sul fondoscala) si stia esagerando un pochino nel trovare eccezioni regolamentari e/o comportamentali al suo thread.
eccheccazzo!
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


"Bad karma"