

"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


un'altra lezione di vita fondamentale è di non dipendere mai da ciò che le persone pensano di te.
che ti amino o ti odino è bene sempre fare ciò che riteniamo giusto per noi a prescindere dalle urla, dai ricatti e dalle critiche.
anzi, più le persone intorno ci criticano e cercano di impedirci un cambiamento, più li dobbiamo considerare alla stregua di guardiani della soglia che ci vogliono spaventare e impedire di uscire dal consueto per esplorare le terrae incognitae.
mai dipendere dal giudizio degli altri, altrimenti ti ritrovi a vivere la vita di qualcuno che non sei tu.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."
un altro insegnamento appreso è che ci son ben poche cose al mondo per cui arrabbiarsi
e chi ritiene importanti le cavolate non è da prendere in considerazione


Ultima modifica di Regina di Coppe; 30-12-10 alle 12:51
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Ultima modifica di Regina di Coppe; 30-12-10 alle 13:00
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


ma qui si torna al fatto di farsi condizionare da ciò che pensano e fanno gli altri.
se gli altri sono criminali e perseguono i propri scopi criminali, questo non vuole dire che io non debba comunque seguire la mia stella o che debba sottostare alle paure e alle paranoie, alle invidie e ai ricatti di mammà, papà, zia, i vicini di casa, amici, la società, perché pensano che io sia criminale se lo faccio.
io non guardo quello che fanno gli altri, vado per la mia strada, pago i miei prezzi per le mie scelte.
lo stesso faranno i criminali. o no. non lo sò e non sono affari miei.
e comunque equiparare la libertà dai condizionamenti allo stile di vita del "peggiore criminale" mi fa capire che per molti essere liberi è essere alla stregua di un fuorilegge, cosa vera in un certo senso.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."