
Originariamente Scritto da
Donald
Però , riflettendo , anche poco.
Se veramente è stato un attentato , amen.
Ma se la causa è stata un cedimento strutturale dell'apparecchio sotto fortissime sollecitazioni atmosferiche , e lo fanno passare per attentato per coprire la cosa e non creare un'immagine negativa ad Airbus , non è che risolvano il problema.
Perchè , chi è che può garantire che un altro aereo simile , in una situazione simile , non cada ?
SE fosse così , cioè se l'incidente fosse dovuto a collasso , sinceramente io non vorrei essere nei panni dei vertici dell'azienda francese.
Che , leggevo , ha già i suoi guai dovuti ai ritardi nelle consegne del nuovo jet : è stato "prenotato" in centinaia di esemplari , ma problemi tecnici ne stanno ritardando l'entrata in servizio , con miliardi di danni dovuti sia ai costi fissi , sia alle probabili "penali" dovute alle compagnie aeree in caso di ritardo.
Ho già accennato in un precedente intervento il fatto che , nella costruzione di questi nuovi jet , si usino sempre più materiali di tipo sintetico , in sostituzione di alluminio e titanio , per motivi di peso.
Se fosse che un aereo costruito con questi materiali , in condizioni estreme "scoppia" , sono guai , per Airbus e per Boeing , che sta seguendo una strada simile.
Perchè non è che si possa riprogettare tutto in due o tre mesi.
Ci vogliono anni , e qui ci sono decine , centinaia di miliardi in gioco.
Per questo sono convinto che i francesi sperino ardentemente che sui resti dell'aereo , se vengono trovati , siu riscontrino tracce (VERE) di tritolo o altro esplosivo , altrimento sarà un incubo (per loro).
A proposito : che brutta fine la famosa "grandeur" di De Gaulle : il Concorde , finito come sappiamo , i sospetti su Airbus , le banlieu (De Gaulle sognava una grande Francia che nel 2000 avesse 100 milioni di abitanti , non importa di che origine , tanto lui , nel suo grande "io" pensava che fossero diventati , anche come "mentalità" tutti "francesi" ).