



Disastro aereo, 24 messaggi di anomalie dall'Airbus scomparso tra Rio e Parigi - Corriere della Sera
Non ci sono garanzie che le scatole nere trasmettano ancora
Disastro aereo, 24 messaggi di anomalie
dall'Airbus scomparso tra Rio e Parigi
Nessun pezzo del velivolo è stato ritrovato: forse le ricerche si sono concentrate nella zona sbagliata
PARIGI - Ventiquattro messaggi automatici di anomalie: sono quelli inviati dall'Airbus di Air France in volo tra Rio e Parigi, scomparso lunedì scorso sull'Atlantico con 228 persone a bordo, durante l'ultima parte del suo viaggio. Lo ha detto in una conferenza stampa a Le Bourget (Parigi) il direttore dell'ufficio inchieste e analisi sull'incidente (BEA), Paul-Louis Arslanian. Non solo: a quanto pare, al momento dell'incidente il pilota automatico risultava disattivato. L'ipotesi che a causare il disastro aereo sia stata una bomba, afferma poi Arslanian, «non è esclusa al 100%» anche se «non è molto corente» con gli elementi a disposizione degli inquirenti. «In realtà sarebbe davvero sorprendente», ha proseguito, «ma ciò non significa che è escluso al 100%».
NESSUN RITROVAMENTO - Per il momento, nessun pezzo dell'aereo è stato trovato. Lo hanno specificato in un comunicato congiunto l'aeronautica e la Marina brasiliane che stanno conducendo le ricerche. Per evitare false notizie, hanno fatto sapere che ogni traccia che sarà eventualmente trovata sarà prima sottoposta a un'attenta verifica prima di darne annuncio. Tuttavia, starebbe montando il dubbio che le ricerche si siano concentrate in una zona sbagliata.
SCATOLE NERE - E l'ufficio inchieste e analisi sugli incidenti aerei francese (Bea) ha fatto sapere che non c'è alcuna garanzia che il trasmettitore delle scatole nere dell'apparecchio sia sempre attaccato ai registratori di parametri del volo AF 447.
TEMPORALI - Alain Ratier, vicedirettore generale di Meteo France, ha inoltre aggiunto che «nulla indica» che il volo Air France 447 abbia incontrato sulla sua rotta «una massa temporalesca di eccezionale intensità» per il mese di giugno.
RILEVAMENTO VELOCITA' - Intanto l'Airbus ha deciso di sostituire le sonde di rilevamento della velocità sugli A330, a seguito di numerose anomalie. Lo hanno riferito gli esperti francesi che indagano sul disastro.
06 giugno 2009


Mosongo ...tu che idea ti sei fatto?
Se fossi intelligente capirei che i comunisti sono brave persone... Per fortuna sono una testa di cazzo e me ne vanto!


Ho sentito ora al tg1 che l'Agenzia francese incaricata delle indagini ha dichiarato che l'attentato è un ipotesi che effettivamente non può essere scartata alla luce dei risultati delle prime indagini.


mosongo, bisognerebbe sapere se 24 anomalie trasmesse durante un volo transatlantico siano o meno normale amministrazione per un veicolo super-monitorizzato.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Lui non lo so, io continuo a vedere un gran casino, con la smentita della presenza dei famosi uragani che avrebbero distrutto il velivolo.
E proprio non si capisce come sia possibile che a tutt'oggi non sia stato ritrovato nessun reperto del velivolo, nessuna salma, nessun bagaglio, mentre all'inizio si parlava addirittura di due zone distinte di ritrovamento distanti fra loro 60 km.
Questo è "impossibile" a meno che non si stia cercando a qualche migliaio di km dal punto in cui il velivolo si è inabissato.
Ti riporto la mappa dei ritrovamenti in mare (Ustica) dal giorno 28 giugno fino al 1 luglio) ricavata dalle posizioni registrate dalle navi di soccorso,
A questi, per verifica, sovrapposi le posizioni dei relitti trovati sul fondo del mare sia nella prima campagna di recuperi (1986) sia nella seconda (1992/93). E tutto ritornava alla perfezione.
Un volo civile si svolge in aereovia, e quindi il relitto deve trovarsi intorno all'aereovia (è come una macchina che esce di strada, non può finire chissà dove)
A meno che vadano in avaria componenti primari come le piattaforme inerziali (mi pare però che ce ne siano ben "tre"), ma comunque rimarrebbe la bussola (a meno che no sia andata in avaria pure la bussola, gli altimetri, gli orologi, tutto, ma è folle, dovrebbero chiudere la Airbus Industrie e demolire tutti gli aerei che volano)
Insomma, non ci si capisce niente, ogni informazione pubblicata oggi viene smentita domani, quindi rmai è inutile esercitarsi con le ipotesi.
Certo è che prima o poi qualche nave troverà qualche salma o più probabilmente qualche reperto galleggiante (gli squali mica si mangiano i cuscini, i sedili o le valige)
Staremo a vedere, certo non può essere svanito nel nulla.


Se anche fosse esploso in volo, alcuni delle centinaia di salvagenti si sarebbero trovati, galleggiano comunque... per me è affondato in blocchi molto grossi.


L'ho già detto - più o meno - qualche post più avanti: guasto tecnico dovuto a fattori concatenenti scatenati dalla dinamica accidentale in cui si è venuto a trovare l'Airbus nella Turbolenza (colpito da qualche blocco di ghiaccio in più parti e con consenguente rottura di un'ala), che lo ha fatto precipitare - la fusoliera con tutti i suoi viaggiatori - come un missile nell'Oceano.
Ma mi chiedo a che punto sono con le ricerche tramite gli apparecchi sonar per scandagliare il fondale, o questi servono solo per fare documentari?


Hai mai beccato uno di quei virus che non ti fanno spostare la freccina del mouse nemmeno se gli soffi sopra?repapelle:
Tu sei un "guardone" di film: ne ricordi qualcuno dove le macchinette impazzite sputano le monetine o le bottigliette di birra?
P.S.: Sì, certo, nel veicolo super monotorizzato queste cose non devono accadere...nemmeno lo Shuttle doveva esplodere appena pochi secondi dopo la partenza.


non fare il "superiore", dal re del cazzeggio ci si aspetta solo il cazzeggio, non l'arroganza.
24 anomalie ? minghia, perche' non gli hanno ordinato di tornare?
o saranno: il citofono del bagno non funziona, il dvd del film non e' stato inserito correttamente, il pilota automatico si e' versato addosso il caffe'...
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