Fuochino.
Diciamo piuttosto che direi che riducendo notevolmente la spesa pubblica si potrebbero lasciare più soldi sia nelle tasche delle aziende sia in quelle degli operai.
L' Italia diventerebbe un paese competitivo, e invece di andarsene via tutti come stanno facendo adesso, o piuttosto di assistere a contratti da fame come quello della Fiat.. assisteremo ad un aumento vertiginoso degli investimenti stranieri in Italia e quindi ad un aumento dell' occupazione, del PIL e di conseguenza in proporzione delle tasse che a quel punto, con un paese industrialmente sano e concorrenziale potrebbero essere usate in parte anche per alcune facilitazioni sociali, pensioni più alte ecc. ecc.





