ho sempre evitato con cura Ignazio di Loyola e non vorrei leggermelo ora;
se mi dite in cosa consistono i suoi esercizi spirituali forse posso darvi un parere


ho sempre evitato con cura Ignazio di Loyola e non vorrei leggermelo ora;
se mi dite in cosa consistono i suoi esercizi spirituali forse posso darvi un parere
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Questo forum pregiuduca persone mentalmente libere da pregiudizi dedite alla spassionata ricerca esoterica. Aggiungere altro sarebbe superfluo e inutile.


non ne sò moltissimo, ma si tratta di buscar la voluntad divina. i gesuiti sono un ordine improntato all'azione nel mondo e quindi la domanda è quella di quale sia il proprio ruolo.
per capirlo gli esercizi proprongono, se non sbaglio, 4 fasi distinte, che passano dallo smontaggio delle idee preconcette che si hanno su di sé al rivestimento con l'armatura del soldato di Cristo, che ovviamente non è un armatura materiale, ma una difesa dal peccato, da ciò che porta lontano da Dio, per poter agire usando il Cristo come modello. poi ci sono verifiche su verifiche.
i metodi sono molto rigorosi, tecnici e asciutti e per nulla devozionali e sentimentali ed è questo l'aspetto più interessante, che avvicina gli esercizi quasi a pratiche orientali. è un'osservazione spassionata che cerca di indurre a una indifferenza verso le cose del mondo, intesa come una libertà da condizionamenti.
è ovvio che il linguaggio è quello cristiano controriformistico, pieno di peccato, spiriti maligni e quant'altro, ma sarebbe sciocco fermarsi al linguaggio cinquecentesco. nella sostanza gli esercizi insegnano a percepirsi con distacco, a differenziare fra pensieri contingenti, sentimenti, emozioni e autentico afflato spirituale. aiutano a sentire con più chiarezza la propria voce interiore, a chiedersi che cosa si desidera realmente.
i gesuiti hanno viaggiato molto nella loro storia e sono arrivati in Cina e Giappone. la peculiarità è sempre stata quella di imparare immediatamente la lingua del luogo e appropriarsi di usi e i costumi. sono stati straordinari studiosi, ambasciatori e traghettatori di culture da terre lontane, con una forte connotazione scientifica e medica. non è escluso che alcune pratiche provengano proprio dal lontano oriente.
credo che scorsese voglia girare un film proprio sui gesuiti arrivati in Giappone, con de niro.
se poi tutto questo come metodologia, sia stato applicato in modo deviante non lo so e non mi interessa, daltronde qualsiasi metodo può essere stravolto per fini altri. colpevole sarà chi stravolge il messaggio, non il metodo stesso. questo insegna il buon senso.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


grazie
nel frattempo ho dato anche uno sguardo agli esercizi spirituali scaricabili dalla rete
premetto che sono anticlericale così sideros si rilassa
(sideros, non aver preconcetti su melusine, è una ricercatrice seria)
quegli esercizi ricordano vagamente alcune parti del Sattipatthana sutra relativamente al potere della presenza mentale
ho detto presenza mentale e ribadisco che l'intera faccenda nasce cresce e muore nell'ambito della mente
è poco? è tanto?
fate voi, la mente non è un fine ma è uno strumento e mantenerlo affilato non è male
con gli esercizi spirituali sul potere mentale ci puoi fare il nazista?
risposta mia? SI!
finché rimani nell'ambito mentale vige la legge della libertà per cui tu ti studi ed attui le meditazioni buddiste cristiane ed induiste per acquisire lucidità mentale e poi fai il killer professionista
e lo fai per benino con una mente resa affilata dalle tecniche
lo ripeto
la mente è uno strumento
le tecniche rendono migliori gli strumenti a nostra disposizione
niente di spiritualmente elevatissimo
figuriamoci di trascendente
per cui dovremmo diffidare da questi esercizi?
risposta mia? NO!
non sono né buoni né cattivi...dipende da noi
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


L'esercizio "spirituale" ha una finalità precisa quella di "uscire" dal proprio io. Però durante il "cammino" esiste il pericolo di legarsi a rigide gerarchie e perdere così definitivamente il fine: quello di liberarsi. Nel cammino liberatorio esiste il preciso pericolo di incatenarsi a volontà disumane.
Ecco perche i Padri del deserto hanno scelto la solitudine durante il "travaglio" della liberazione, come gli stiliti, gli eremiti. Nella trasposizione anche il Cristo compie la sua liberazione durante i quaranta giorni nel deserto. E' il : conosci te stesso e conoscerai il mondo e gli dei.
Anche l'esicasmo fu usato nella Guardia di Ferro. Ho un'altissima considerazione del meccanismo, ma sono consapevole dei pericoli che si possono incorrere se il "gestore" non è in buona fede!


Per tornare al film, confermo che Petri si fosse realmente ispirato alla figura di Moro, tuttavia cercare connessioni fra il film e la fine di Moro è tempo perso e volontà di inutile sensazionalismo.


Se non ricordo male, l'immensa bravura di Volontè costrinse Petri ad eliminare le prime riprese del film e a girarle nuovamente poichè la somiglianza dell'attore con Moro era eccessiva e fin troppo evidente (Volontè infatti aveva studiato accuratamente, nei dettagli, il politico della DC in ogni movenza, cadenza e inflessione) ed il film non aveva intenzione di citare Moro in maniera troppo "esplicita". Comunque credo anche io che cercare connessioni tra il film e la fine di Moro.....sarebbe eccessivo anche per Giacobbo.![]()
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Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.


Riesumo questo thread per segnalare il film completo su Youtube, è stato caricato ieri.
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grazie della segnalazione....
riprendendo però il discorso su gli esercizi cosiddetti spirituali, aggiungo che, a mio modesto, anzi modestissimo parere gli esercizi ignaziani sono una novità rispetto a tutta le precedente tradizione della Chiesa...
dice bene sideros quando parla della vita dei Padri del deserto... ma questi non usavano tecniche particolari... così come Cristo durante i suoi 40 giorni nel deserto non sembra aver fatto uso di tecniche particolari...