



Mai lette tante dabbenate in vita mia. E cerco di contenermi, che non vorrei sembrare male educato.
Mi permetto comunque di farti notare che la ricerca di un primato o di una egemonia non necessariamente passa attraverso l'espansione territoriale. Un Leonardo, un Raffaello o un Michelangelo a loro modo erano dei conquistatori.
I primati degli italiani ancora oggi dimostrano che per secoli abbiamo insegnato agli altri popoli d'Europa come si sta al mondo.
Sono quelli che si accontetano (di cosa non si sa) a svilire tutto questo.Te compreso, ovviamente.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Filoamericano è chi apprezza l'America. E per apprezzarla bisogna conoscerla, ovvero sostanzialmente leggere i migliori libri e guardare i migliori film e magari farsi una sua idea di cosa l'America sia e di cosa ti piace di essa. Chi si professa antiamericano praticamente sempre non ha fatto niente di ciò.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Ultima modifica di Monsieur; 08-01-11 alle 18:30
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)






Riconfermi lo splendido candore che ti contraddistingue, perché nella barbarie americana (nell'anarchia dei rapporti di forza non temperata dalla pacificazione artificiosa) c'è qualcosa di esteticamente accattivante verso cui non intendevo muovere nessuna denuncia.
On a somewhat unrelated note:
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Ultima modifica di Cletus Van Damme; 08-01-11 alle 18:30




Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)

