
Originariamente Scritto da
Edmond Dantes
Siete uno spasso.

repapelle:

repapelle:
Enti preposti...i tribunali...

repapelle:
Come ho fatto osservare in più di una occasione, in questo Paese, è sufficiente che un pm, un quisque de populo, uno che abbia ricevuto l'investitura delle funzioni requirenti dopo avere "superato" il concorso da uditore giudizirio abilmente truccato perchè in possesso della laurea in giurisprudenza, promuova l'azione penale sulla scorta di una
semplice informazione in cui sia, anche velatamente ipotizzata una condotta penalmente rilevante, che si attivi contestualmente una macchina posta al suo servizio.
Un ventilatore spargi fango il quale si incarica, accrescendone in maniera esponenziale gli effetti mediatici, di diffondere quella informazione magari corredata di elementi collazionati a mò di rebus, che suffragano quella informazione dotandola di componenti di verità abilmente mescolate alle tinte fosche, non riconoscibili come tali, delle menzogne.
L'impasto ha un nome. Calunnia.
Quando si scoprirà che è una calunnia? Mai.
Perchè?
Perchè lo scopo dello zelante funzionario non è quello di consegnare al processo penale l'indagato/imputato, ma unicamente quello di sporcarlo, altrimenti non sarebbe ricorso allo strumento mediatico, ma avrebbe adottato quelle misure indicate nel cpp e che sono finalizzate, mediante la corretta esposizione dei fatti e la dimostrazione del fondamento delle sue accuse innanzi al giudicante, osservando le disposizioni procedurali stabilite dalla legge processuale penale.
Il "pro-
cesso" celebrato da questa lordura mediatica ha il compito di ridurre in cenere il consenso di cui gode il personaggio colpito pronunciando in seno al consorzio sociale la sua immediata condanna.
Encomiabile il lavoro svolto dal quisque de populo.
Esacrabile la condotta dello sventurato colpito da quella "sentenza di colpevolezza" tutta mediatica.
La nostra costituzione però ci dice che il processo, quello vero, si celebra altrove.
E si celebra se deve esser celebrato, perchè lo Stato non può perdere il suo tempo e non può sperperare il danaro pubblico dietro alle imbecillità di qualcuno.
Spetta infatti al pm la prima valutazione sulla informazione che riceve.
Un atto assolutamente discrezionale.:giagia:
Quella funzione attende uomini equilibrati, preparati e rispettosi della legge.