



Se c'è o meno il reato non è la questione.
Passi che uno abbia i suoi gusti privati, a casa sua ci porta chi gli pare, al limite è di cattivo gusto. Passino le feste in Sardegna, vorrei trovarne uno che fa diversamente, e comunque sono ancora cavoli suoi.
Ma qui, se sono veri i fatti riportati, Berlusconi ha agito come se fosse fuori di senno, senza valutare ne quello che stava facendo ne le conseguenze inevitabili, a meno che di presupporre l'omertà della Questura che è pure peggio.
Se uno si vuole suicidare non c'è forza al mondo che possa impedirlo, e questo cosciente o meno è stato un suicidio politico. Bisogna prenderne atto senza troppi distinguo se le cose stanno come vengono presentate.
Ognuno ha un ciclo, un tempo, e un momento in cui comincia a rimbambirsi e non è più capace di rendersi conto di quello che fa, allora giudiziosamente si tira da parte e comincia a scrivere il libro di memorie.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Una eventuale rottura tra bossi e b., rebus sic stantibus, non è preconizzabile con precisione.
Una cosa è certa, che la lega vuole portare a casa il federalismo e fino a quando non avrà riscosso quest'obiettivo non darà luogo ad alcuna crisi. Se ne riparlerà semmai a inizio anno, verso febbraio.
Fini intanto prepara il suo partito; le lame si vanno affilando in vista della tenzone di marzo, che pare certa. Quello che non è chiaro e da cosa scaturirà il collasso finale della maggioranza, da fini sulla giustizia? da bossi che deciderà di mandare in vacca la legislatura pur di andare a elezioni anticipate? dal sostanziarsi di una strategia moderato-sinistrorsa che aprirà il sipario di un governo tecnico di transizione per modificare la legge elettorale? A questo punto dei fatti, certezze non ve ne possono essere. Tutto può succedere.
Ultima modifica di Aurelianus; 30-10-10 alle 19:10
"La credenza in un'economia di mercato in cui l'acquirente è sovrano è una delle più convincenti forme di truffa" (John Kenneth Galbraith, L'economia della truffa)


lei, NATURALMENTE e come sempre, NON ha la minima idea delle corbellerie che scrive ....
qui si sta dicendo di UN CAPO DEL GOVERNO che telefona ad una questura della repubblica per FAR RILASCIARE una INDAGATA PER FURTO, ancorché minorenne, sulla SUA PAROLA e di consegnarla, IN BARBA A QUALSIASI LOGICA E LEGGE, ad una sgallettata a SUO libro paga e, DUNQUE, consigliera regionale in quota formigoni ....
sarebbe un reato GRAVE, sempre che i funzionari pubblici si bevessero le telefonate di chiunque, l'avesse fatto un QUALSIASI 'ganàssa' ....
ma, vedo che NON LE E' ANCORA CHIARO che a commettere il reato, REO CONFESSO, è il capo del governo ....
ci arriva?




Signori... questo è Seyen: l'incoerenza fatta persona.
Va dove lo porta la Lega. Fino a ieri pronto a sputare improperi contro chi attaccava B. e ora che Bossi ha parlato, eccolo riallinearsi alla Lega.
et voilà... Seyen History:
Ultima modifica di stefaboy; 30-10-10 alle 19:26
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi




I sinistonti è inutile che vadano in brodo di giuggiole, se Berlusconi cade ora quella che ci guadagnerà più di tutti sarà proprio la lega.

