bhoo..onf:
Ruby, il pm non autorizzò l'affido - Corriere della Sera
Resta il fatto che un PdC che chiama la questura per evitare la comunità ad una minorenne accusata di furto sarebbe accettata solo in Libia (già in Russia qualcuno brontolerebbe).


bhoo..onf:
Ruby, il pm non autorizzò l'affido - Corriere della Sera
Resta il fatto che un PdC che chiama la questura per evitare la comunità ad una minorenne accusata di furto sarebbe accettata solo in Libia (già in Russia qualcuno brontolerebbe).
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


ma ti sbagli alla stragrandissima.
Il giudice ha parlato chiaro: la ragazza doveva andare in una casa protetta Se non c'era posto, doveva passare la notte in caserma.
La strombolata di farla uscire con la scusa che era la nipote di Mubarak doveva essere supportata da un documento di identità. E anche qui il giudice ha chiesto un documento di identità non che fosse identificata...
HA chiesto la prova che la ragazzina fosse veramente nipote di mubarak per farla uscire. Agli atti, il questore, aveva in suo possesso un documento che provava la ragazza fosse la nipote di Mubarak ? NO.
E allora adesso sono uccelli per diabetici, sia del questore che di tutti coloro i quali hanno assecondato la vaccata di un poveraccio.
Ultima modifica di stefaboy; 31-10-10 alle 23:49
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




paradossalmente se non fosse arrivato il documento la colpa andrebbe in primo luogo al capo di gabinetto (e a chi l'ha pressato)
mentre invece (conoscendo i miei polli) se il documkento è arrivato dimostrando che la tipa era marocchina il ghedini di turno dirà: il presidente in buona fede era convinto che era la nipote di mubarak, e per evitare problemi di politica estera ha chiamato....è il giudice che accertato che non era così doveva comportarsi secondo le indicazizoni del pm...




[...] qui il responsabile riferiva di aver nell’archivio della struttura una copia dei documenti della minore, quindi quest’ultima che al momento della telefonata non era al centro ma alla propria casa, riferiva che l’indomani mattina avrebbe inviato a mezzo fax copia del documento della ragazza presso gli uffici della locale questura e del Commissariato in intestazione.
e la stessa sera, non il giorno dopo:
[...] col codice univoco ottenuto mediante il fotosegnalamento e lo copia del documento pervenuto dalla struttura di Messina si addiveniva all’identificazione della ragazza.
Ecco il testo della relazione della polizia che prova l’inganno del premier
MILANO - Non c'è stata alcuna autorizzazione all'affido di Ruby alla consigliera regionale Nicole Minetti da parte del pm dei minori Annamaria Fiorillo, di turno la sera del 27 maggio quando la ragazza venne fermata e portata in Questura a Milano. Lo si apprende da fonti giudiziarie citate dall'agenzia Ansa. Il pm, contattato più volte dalla polizia, non solo non diede il via libera alla consegna della ragazza ma, a differenza di quanto sostenuto in una nota della Questura, non raggiunse mai alcun accordo circa l'affido alla consigliera, e non lo avrebbe raggiunto nemmeno nel caso fosse arrivata negli uffici di via Fatebenefraterlli una copia dei documenti di identità. Il magistrato aveva disposto la collocazione di Ruby in una struttura protetta e, qualora non ci fosse stato posto (come riferito poi dalla Questura), di trattenerla. Infine alla Fiorillo non sarebbe mai arrivata la telefonata per chiedere l'autorizzazione ad affidare la minorenne, una volta identificata, alla Minetti.
http://forum.politicainrete.net/poli...ml#post1588581


Dai verbali si legge che la casa protetta di Messina avrebbe inviato via fax la mattina seguente il documento.
Non ti inventare proprio niente!
Ma poi il documento provava che la ragazzina era la nipote di Mubarak? NO.
IDEM Come sopra... il questore ha disobbedito ad un ordine del magistrato e sono uccelli per diabetici.
giratela come ti pare, sempre nel guado si finisce.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


certo che se putacaso il pdc dovesse 'saltare' GRAZIE ad un pm dei minori dopo che fior di magistrati si son dovuti arrendere sarebbe una beffa![]()


:gratgrat:L’altro ieri la questura aveva dato la sua versione: «In man*canza di posto in comunità di accoglienza, d’accordo col tri*bunale dei minori, venne affi*data ad una persona che si era occupata di prendersene cu*ra ». Il Cavaliere, nelle sue ester*nazioni di ieri, spiega di avere «mandato alla questura una persona per dare aiuto a una persona che poteva essere con*segnata alle comunità o alle carceri» e che si trovava in un «quadro di vita tragico». Ver*sioni che sembrano coincide*re, anche se in nessuna delle due si fa cenno alla telefonata. Ma una cosa è sicura: a pren*dere la decisione non fu da so*la la giovane e inesperta funzio*naria di questura capitata di turno, ma anche un magistra*to. Non il tribunale dei minori, come afferma il questore, ma più precisamente la Procura dei minori. E, ancora più preci*samente, il sostituto procura*tore che era di turno quella not*te e che venne contattato dalla polizia.
E che ha poi riferito, carte alla mano, al suo capo: il procuratore Monica Frediani. Una bella e gentile signora che spiega: «Questo caso è stato a lungo per noi un caso come un altro. Ecco, solo parecchio tempo dopo il fermo abbiamo intuito che c’era qualcosa di particolare intorno, perché ci siamo imbattuti in un nome da rotocalco». (Si riferisce, pro*babilmente, alla richiesta di af*fido temporaneo di Ruby avan*zata dalla figlia di Lele Mora). Intende dire che quella sera la questura non vi parlò di una te*lefonata dal governo? «Assolu*tamente no». E allora perché deste il via libera al suo rila*scio? «Rispondo in linea gene*rale: nel caso di minorenni sen*za famiglia, la prassi è l’invio in comunità. Ma se si tratta di mi*norenni di diciassette anni e mezzo, che magari dalle comu*ni*tà si sono allontanati più vol*te, e se aggiungiamo che può accadere che lì per lì non si tro*vi un posto libero, allora se c’è una persona adulta, già in rap*porti non occasionali con il mi*nore, che si offre di prenderse*ne cura, allora accade con una certa frequenza che si scelga questa strada».
Nessuna pressione del premier. Il giudice fece rilasciare Ruby - Interni - ilGiornale.it del 30-10-2010


no perchè la ragazzina è entrata in caserma alle 19 del 27 maggio, mentre la telefonata di Berlusconi c'è stata alle 23.
Quindi il commissariato in questo lasso di tempo, sempre da verbale, è andato a casa sua per cercare un documento, non l'ha trovato, ha rilevato le impronte digitali e ha scoperto l'identità.
Per questo motivo ha chiamato il magistrato... perchè ha scoperto sia nome, cognome, che età... che provenienza...
ragiona... come fanno a inventarsi di chiamare il magistrato se non sanno chi è? se non sai chi è una persona, neppure conosci la sua età...neppure sai che è una minorenne.
Ultima modifica di stefaboy; 01-11-10 alle 00:11
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)