
Originariamente Scritto da
euvitt
scherzi??
considerando quello che stanno postando qui sopra tu non potresti abbassare il livello di questa discussione nemmeno se ti scolassi una boccia di grappa e ti fumassi un cannone da 35 centimetri
be'...allora ci fu una guerra che ci lasciò in mutande, c'era poco da discutere, speriamo di non ritrovarci di nuovo in mutande oggi
Per me... ma qui ti parlo da filosofo più che da politico, è impensabile che cambi un polo se non cambia anche l'altro ed è impensabile che cambino entrambi senza che la coscienza collettiva lo ESIGA
non è nemmeno questione di darci una nuova costituzione o di darci nuove regole;
il detto "fatta la legge trovato l'inganno" è preesistente a Berlusconi ...nessuno mai esamina le leggi esistenti per vedere che cosa ci si possa cavar fuori di buono
e non è nemmeno importante fare scelte economiche o sociali se non sono sostenute dall'etica di fare sempre e comunque il bene della popolazione
e il bene della popolazione nel suo insieme lo puoi fare con il cazzo che preferisci
con il liberismo per esempio
ma se ben adoperato anche il suo perfetto contrario, lo statalismo diverrebbe uno strumento di benessere
mi punge vaghezza che persino una monarchia illuminata porterebbe ricchezza ben diffusa
per questo, e sputatemi addosso se volete, non ho mai ritenuto che Berlusconi fosse
il problema (sarò un bananas? :gratgrat: )