

Ultima modifica di Ada De Santis; 17-02-11 alle 16:39


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Puoi ridirlo a me perfavore? in breve.. 2 righe... ABUSANDO DELLA QUALITA' IL SUO TRIBUNALE E' QUELLO ORDINARIO E SE LA PROCURA HA POTUTO SCEGLIERE QUESTA PROCEDURA POTEVA FARLO...
IL CSM NON MI PARE SI SIA PRONUNCIATO... GHEDINI SI SAREBBE RIVOLTO A LORO QUALORA ABBIANO VIOLATO LA LEGGE.... INVECE VOGLIONO SOLO IL TRIBUNALE DEI MINISTRI PER SCAPPARE.
Ultima modifica di Aldino; 17-02-11 alle 16:40


Ultima modifica di nomeutente; 17-02-11 alle 16:40


Questi sono come i giudici di Milano.
Pronuciano le sentenze quando il processo non è stato ancora celebrato.:giagia:
Vorrei vedere loro sul banco degli imputati a queste condizioni.
Poi parlano dell'ordinamento costituzionale e si riempiono la bocca di democrazia.
Avrebbero dovuto vivere in Urss ai tempi di Breznev opppure nella DDR della Stasi.
Ma, siccome credo nella esistenza degli universi paralleli, quando andremo dopo la morte, ed andremo nell'universo che abbiamo desiderato in questa vita, c'è speranza che questi smandrappati finiscano nel loro inferno.![]()
Ultima modifica di Edmond Dantés; 17-02-11 alle 16:41
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)










Ma perchè fai queste figure da cioccolataio?
La Procura non era autorizzata da alcuna norma a fare ciò che ha fatto.
Aveva l'obbligo di trasmettere la nota relativa al registro dei reati al Tribunale dei Ministri, unico giuidice a cui spettava tale valutazione.
Ha violato l'art. 6 della legge costituzionale n. 1 del 1989. Punto.
L'ho spiegato.
Cosa c'entra il CSM?
Dimmi che c'entra???ncav:
ncav:
Ultima modifica di Edmond Dantés; 17-02-11 alle 16:46
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)