











Touchè!
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oggi, a merenda, cavolo.


Il Parlamento, nella veste ausiliaria della Giunta per le Autorizzazioni e di quella per i Regolamenti si dovrà giustamente esprimere.
A quanto sembra, però, la prerogativa di inviare gli atti alla Suprema Corte, resta in ultima istanza, nelle libere, disinteressate ed insindacabili competenze dell'Ufficio di Presidenza della Camera.
Ed a riguardo non credo proprio che il ricorso alla Suprema Corte possa prendersi in considerazione, avendo il Premier operato fuori da ogni qualità e funzione pubblica ad esso assegnata, ma semplicemente come uno sfruttatore del suo ruolo di influenza pubblica istituzionale per avallare i suoi capricci, le sue voglie e le sue più personali e private preoccupazioni.
Altro e dibattere in materia nelle sedi processuali.
Ultima modifica di nomeutente; 02-03-11 alle 21:01
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche




Certo...magari se cambiassero anche tutti gli altri (Fini, Bossi, Casini, Di Pietro, Bersani).
Non se ne salva mezzo! :giagia:
E comunque sono decenni che questo paese dice, parla, chiacchiera (soprattutto chiacchiera) di "cambiamenti" ed ogni volta è peggio di prima.... a questo punto - e non da oggi - mi domando: colpa dei politici (che degnamente o indegnamente a seconda dei punti di vista di tizio, caio o sempronio) o degli italiani che li mandano in parlamento?
Evidentemente la risposta sta già nella domanda...:giagia:
"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:


è colpa di una parte degli italiani
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine