



Spuntano i file audio delle Papi-girl
nei loro cellulari le e-mail sulle festeL'esame dei nuovi documenti è la causa del protarsi delle indagini. Le ragazze registravanoi messaggi vocali sui loro BlackBerry e se li spedivano di PIERO COLAPRICO
ostridicolo:
MILANO - Avviso a chi temeva le foto e i filmati pirata delle feste di Arcore: il pericolo maggiore, al momento, sembra arrivare dagli audio. La parola chiave è BlackBerry. Molti telefonini usati dalle ragazze della Dimora Olgettina e dintorni sono, appunto, BlackBerry: permettono di gestire la posta elettronica dal telefonino. Le email arrivano sul palmare attraverso appositi server: i dati sono considerati cifrati e sicuri. È un telefonino usato anche dai capi di Stato. Ma tra le non poche scriteriate habitué di Arcore circolava una specie di moda: perché perdere tempo a digitare messaggi? Perché sforzarsi di trovare le lettere e metterle in fila? Perché schiacciare tanti, faticosi tasti se ci si può spedire un semplice file audio?
Le ragazze - e s'è vista la loro totale incapacità a stare zitte nelle poche ore di telefonate intercettate - facevano così: registravano sul loro BlackBerry quello che avevano da confidarsi e, poi, allegavano la registrazione elettronica al destinatario. Spedivano. Attendevano l'audio di ritorno. E così, in viva voce, ecco emergere un rosario di pettegolezzi e di commenti sulle feste, su papi, su quello che succedeva, sui soldi, sui regali, su chi c'era e che cosa faceva. E potrebbero esserci anche delle semplici registrazioni. Sta, dunque, nei file-audio delle ragazze del bunga bunga la colpa del ritardo dell'inchiesta-bis, quella sulla prostituzione. Bisogna tornare a meno di due mesi fa, al 14 gennaio, quando vennero organizzate le perquisizioni a Giuseppe Spinelli, ragioniere di Silvio Berlusconi, e alle papi-girl del giro "milanese". A Berlusconi, quel giorno, venne consegnato anche l'invito a comparire, con le accuse di concussione e atti sessuali con minore, l'ormai internazionale Ruby-Karima.
E se per il premier, avvistato l'ultima volta nel palazzo di giustizia nella lontana estate 2003, e mai interrogato davvero in un'aula, c'è già il processone fissato il prossimo 6 aprile, nel frattempo sono continuati gli accertamenti su chi portava a Berlusconi decine di ragazze: e cioè, stando alla procura, Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, più altri tre. Il cosiddetto "fine indagini" sembrava imminente due settimane fa, è stato continuamente rimandato. Perché? Benedetta la pigrizia delle ragazze del bunga bunga, questo si stanno dicendo gli investigatori, tra fascicoli sempre più corposi. E, com'è ovvio, alcune parti delle due inchieste coincidono: è molto probabile che le nuove scoperte, avvenute negli ultimi giorni grazie al BlackBerry, possano trasmigrare nel processo più importante, quello sul premier.
Quel 14 gennaio i telefonini vennero sequestrati per poche ore dagli agenti della squadra Mobile: occorreva "svuotarli" del loro contenuto. La sicurezza tecnologica di qualsiasi congegno nulla può quando qualcuno (in questo caso la magistratura) ha in mano il nostro cellulare. E i gigabyte gravidi di chiacchiere (che possono diventare elemento di reato) sono ormai a disposizione dei detective. Nel frattempo, bisogna chiedersi come Berlusconi possa sostenere davanti ai suoi fans di non aver mai pagato una donna. Già si sa di Ruby, Iris, Alessandra Sorcinelli, di tante altre. Ieri spunta anche la bruna Miriam Loddo, un'altra passata da Mediaset. Il ragionier Spinelli tentenna nei pagamenti e non le sta simpatico, quindi l'unica per Loddo è portargli delle ricevute, per farsi rimborsare "tutta una scarrellata di libri... libri scolastici", che "non compro ovviamente", e ci mancherebbe altro. Se Spinelli ha, rispetto al passato, stretto i cordoni della borsa, da che cosa dipende? Semplice.
Dall'avidità delle nuove arrivate, le disperate delle favelas: "Ma sai qual è il fatto? Che me, quello che mi fa incazzare è che quelle deficienti hanno creato 'sto problema", dice Miriam a Barbara Guerra, una delle poche con il papà imprenditore. "Sì, perché son sempre lì a chiedere, a chiedere, a chiedere", risponde Guerra. Loro sì che ci tengono a rimarcare la differenza, come Loddo ha provato a spiegare all'imperscrutabile ("Str... rincoglionito di m...") ragionier Spinelli: "Gli ho detto: "Guardi io non sono una persona maleducata come tante altre ragazze"".
Il mercato umano di Arcore è una cosa nota tra le ragazze. La truce Marysthell Polanco chiede ad Aris Espinoza: "(Berlusconi) ha mollato qualcosa... o niente?". E ancora: "Quanto ti ha dato?". La risposta è adeguata: "Cara, sai, mi stava mandando a casa. Ed io ho detto: "Che?, ho bisogno...", e il disgraziato faceva lo scemo...". Alla fine, però, papi Silvio molla: "Mi ha dato soltanto "due", è un po' strano, prima toglieva, adesso non sta dando niente". C'era già puzza di bruciato, in quel di Arcore.
(08 marzo 2011)
Spuntano i file audio delle Papi-girl nei loro cellulari le e-mail sulle feste - Repubblica.it


E' inutile che postate tutto questo materiale, E' TUTTA ROBA DA GRANDI STATISTI.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Ragazze chiacherone queste olgettina girls..Totalmente incapaci di stare zitte hanno registrato la loro voce sui telefonini per rendere meno disagevole il lavoro degli investigatori, non c'è nemmeno bisogno delle intercettazioni per le indagini e le prove ... pori berluscon....
Ultima modifica di Pao; 08-03-11 alle 15:12




Che c'è di strano se queste chiacchieravano; chi ha mai conosciuto donne che sappiano stare zitte?![]()
Ultima modifica di Kaouthia; 08-03-11 alle 15:44
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


L'amico che ho appena quotato forse vorrebbe parlarne.
Riguardo al mio parere, invece, esprimo una considerazione.
Sembra che ormai, ogni ordine di giudizio, anche quello rappresentato da organi di garanzia e garantismo come la Cassazione e la Corte Costituzionale, se spiegato e motivato in un esito sfavorevole al tale soggetto, protagonista delle numerose e discusse vicende giudiziarie e processuali, verrebbe letto, da taluni, come un qualcosa di cui fregarsene.
Ogni giudizio potrebbe essere visto, ancora, come una sorta d'azione da boia carnefice rivolta alla vittima lamentosa ed indifesa.
La storia, perciò, a questo punto, potrebbe essere reincorniciata nell'ambito di una semplice conflittualità di principio.
E' possibile che la maggioranza dei cittadini italiani creda che un Premier possa godersela a tal punto da fregarsene di tutte quelle questioni etiche, di dignità e di legalità che hanno a che fare, ad esempio, con l'assunzione di una posizione istituzionale equilibrata o, ancora, con la tutela di quei valori fondanti per la società come la classica e sacra famiglia?
Ultima modifica di nomeutente; 08-03-11 alle 17:57
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
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