
Originariamente Scritto da
Edmond Dantes
Caro orpheus, direr la verità suscita sempre due opposte reazioni in chi ascolta o legge: l'incredulità e la sospetta contrarietà.
L'incredulità è accorpata alla buona fede. Quando non si conosce un fatto il cui apparire include una informazione che fa scalpore è assolutamente normale che, sulle prime, si rimanga scettici, salvo poi mutar d'animo quando a quella informazione soccorrono testimonianze che hanno dato luogo a procedimenti.
La contrarietà, innanzi alla stessa informazione, corroborata dalle medesime dimostrazioni, è invece sempre sospetta.
E' contrassegnata da certe infingarde connotazioni del dubbio che si vuole insinuare mortificando la Verità davanti alla menzogna che tende ad oscurarla.
Siete stato, mio caro orpheus, denigrato, per avere ricondotto la Verità in quella stalla ove ha sede la vergogna d'Italia: la giustizia.
Io, che come Voi Maestro, sono servo del vero e del giusto, sarò sbeffeggiato quanto Voi. Allo stesso modo. Come è sbeffeggiata quella conclamata Verità contenuta nel vostro intervento.:giagia::giagia:
Non posso entrare, per mancanza di tempo (riservandomi magari domani) sulla questione sollevata da Ada Desantis sull'indissolubile nesso tra il '68 ed il terrorismo brigatista in Italia. Un fatto innegabile se solo certi somari (non me ne voglia il simpatico animale per l'irriverente confronto con certi confezionatori di ordigni della falsità ideologica) avessero preso coscienza della storia con la dovuta attenzione.
Sul tema sarebbe opportuno aprire un 3d. Ove ciò non accadesse allora domani entrerò quì per raccontare alcune cosette.:giagia:

iaociao:

iaociao: