







Fra i partiti identitari stranieri è quello che conosco di più e credo che sia buono. Già solo il fatto che sia stato e sia in grado di ottenere una percentuale a due cifre significa che certamente non è privo di una visione politica, sia a livello strategico che tattico, come i partiti d'area nostrani. E questo è già un punto a favore.




Comunque è fantapolitica. E io sono convinto che in Italia per un bel pò vincerà la DC di turno, che sia un pò più a destra o un pò più a sinistra. Nello scenario attuale tanto vale tenersi Berlusconi.


Carissimi Malaparte e Gio 91, senza l'Islam alla Destra in Europa mancherà il futuro e resterà solo la squallida spiaggia di un razzismo che non interesserà più nessuno. I Goti in Spagna per mantenere nelle loro mani ancora il potere si convertirono in massa all'Islam e solo i cristiani li cacciarono in Marocco dove il loro nome ancora persiste.Sono i Principii che devono restare vivi,non si può essere nazisti e contemporaneamente antireazionari o progiacobini,sin che sopravvisse lo spirito romano,fine del II° secolo dopo C.,sopravvisse l'Impero,poi fu solo una bufala, ma niente Lupa!Se voi pensate che la seconda guerra mondiale non sia lo spartiacque fra due mondi ben distinti e pensate alchemicamente di riportare in vita il cadavere della storia,accontentatevi,ma non porrete nessuna pietra angolare del nuovo Mondo!!!!
ALLAH NON GRAVA ALCUNO OLTRE LE SUE CAPACITÀ:
CORANO 2;286


Vedendo la situazione attuale, forse è più pertinente l'autore sottolineato.
Esatto. Anche perchè, principalmente, ci si interessa del lato politico di molti di questi autori. E' chiaro che tutto il messaggio politico, soprattutto oggi, viene depotenziato. Ad esempio, ci si deve accontentare di una differenziazione di primo grado per quanto riguarda l'identità nazionale - tralasciando gli aspetti più interni, giunti ad una estrema latinizzazione e levantinizzazione.
Certo.
Credo che Malaparte intendesse anche altri aspetti. Giungere a sporcarsi le mani sarebbe già un passo avanti, significando l'ingresso nelle vuote istituzioni della Repubblica Italiana. A mio parere è ben più grave non riuscire a reagire - ci riescono tutti a cavalcare la tigre della politica italiana, dalla malavita agli allogeni, dal comunismo al politicante - qualora vi siano le condizioni adatte. Non è forse simbolo, nonostante determinate idee politiche di Destra, di mancanza di spina dorsale?


Parliamoci chiaro: Gianfranco Fini è l'alibi. Quando, dopo 65anni ci si continua a dividere sulle interpretazioni del Fascismo - o ancora meglio, sull'aria fritta - e si ha il complesso dei vinti, significa che non si ha molto da dire.
Certo è che se il Movimento Sociale Italiano - quindi anche Gianfranco Fini - non si fosse disintegrato, a quest'ora avremmo un movimento come il Fronte Nazionale e relative percentuali - dal momento che, le ultime idee di contrasto, portate avanti agli inizi degli anni 90, oggi si sono manifestate con tutta la loro irruenza.
Ultima modifica di Lucio Vero; 17-01-11 alle 12:06


ci mancava la destra religiosa. e per giunta anche d'importazione...
che quella certa 'forma mentis' non interessi più a nessuno questo è ancora tutto da vedere. è come e da chi è stata manipolata (lega in primis) che ha inficiato certi sviluppi.
comunque, resto dell'idea che il termine 'destra' non sia più tanto adeguato ai tempi odierni: 'antimondialista' mi sembra il concetto in cui mi riconosco maggiormente.