



Era una usuale serata monotona di lunedi prima di entrare in questo thread... :sofico:
slava kokaini




Tu non potevi saperlo ma ti ricordo che in effetti la carriera nella Legione era una delle scelte più diffuse dalla Gioventù Dorata di Posillipo così estranea al piagnisteo sociale dei napoletani.
Pur disponendo di lusso e denaro e splendidi immobili la nobiltà posillipina preferiva l'avventura e l'onore mentre a Napoli schiattavate di cozze e colera.


Non tutti sanno la vera storia dei Wafer. Ve la racconto in anteprima, anche se avrei un contratto con History Channel.
Era previsto un nuovo tipo di rancio per le Waffen-SS: una doppia cialda spessa con in mezzo della crema di nocciole, un cibo pratico, energetico e piacevole al gusto.
Solo che per i problemi bellici le macchine si guastarono, e uscirono cialde sottili e friabili. Non solo, ma un dissidente del regime nazzzista sabotò il tutto, scrivendo Waffer-SS.
Da cui gli odierni cavalli di razza della Loacker.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Si scherza dai.. Sono racconti affascinanti, anche se inconcepibili per un forestiero..


Mi sembra superfluo ricordare che mentre i napoletani andavano nelle scuole statali a non fare un cazzo i Posillipini frequentavano solo il Denza.
Ultima modifica di amerigodumini; 18-01-11 alle 01:34






Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.