
Originariamente Scritto da
dodoshady
Ma quale retorica strappa applausi? Questo è un monito che vuol riportare l'attenzione sul fare e non sulle chiacchiere. C'è gente che veramente sta morendo per difendere la nostra libertà e quella degli altri. Ragazzini di 20 anni, uomini di 35, veterani di 50 e così via. E tu la chiami retorica? Ci sono ragazzi ora, nelle trincee negli avamposti in Afghanistan che rischiano la vita per la Libertà e spesso la perdono. Laggiù c'è la guerra e noi li ringraziamo cercando di capire se quello ha pagato una mignotta o le ha fatto solo un favore? Questo è il grande Spirito nazionale che abbiamo? Non contano più nulla le nostre missioni, i nostri sforzi per avere ancora quell'orgoglio profondo nel dire "Sono Italiano"? Non è qualunquismo, il qualunquismo lo fate voi non capendo l'importanza nazionale ed internazionale che ha la nostra missione in Afghanistan. E' nostro dovere, dato che abbiamo la possibilità ed il privilegio di starcene qui al caldo e con la pancia piena, riportare quanto meno l'attenzione sui temi nobili nei quali l'intera comunità è coinvolta. Siamo tra i pochi paesi al mondo a stare in Afghanistan e questo per me è un motivo di orgoglio. e lo dovrebbe essere per tutti. Ma preferiamo sapere con chi va a letto Berlusconi, e lui ci fa pure un messaggio alla nazione su questa cagata? Ed i magistrati ci aprono pure un'inchisesta su questa cagata? Io mi tappo il naso e mi metto il prosciutto sugli occhi davanti a queste cose perché non me ne frega nulla. Me ne sbatto! Voglio che si concentri l'attezione sull'Italia che fa, quella che rischia la vita per tutti noi, quella che non glie ne frega un cazzo se sei padano o terrone, quella che lavora tutta insieme per il tricolore. Qualunquisti siete voi che quando si parla di patriottismo tirate fuori la retorica! Quale retorica? La retorica la fate voi con la morale, l'etica e le bugie dei politici e dei magistrati. Io invece penso ai poveri cristi che si beccano una pallottola in testa, tornano a casa con la bara coperta dal tricolore e ci rimettono la vita per far continuare noi a parlare di Ruby, della D'Urso e del qualunquismo che fai tu. Quella che sta in Afghanista e nelle missioni in tuttto il mondo è la vera Italia. Ed io li ringrazio ogni giorno col mio qualunquismo strappa applausi.