
Originariamente Scritto da
amerigodumini
TIRANA - Due persone sono morte negli scontri avvenuti oggi a Tirana tra i manifestanti dell'opposizione socialista e la polizia: lo ha detto alla emittente News 24 il direttore dell'ospedale militare di Tirana Sali Koceku, precisando che i due sono stati uccisi da colpi d'arma da fuoco sparati a distanza ravvicinata.
"Non vogliamo prendere il potere con la forza e senza elezioni". Lo ha dichiarato Edi Rama, dirigente dell'opposizione socialista albanese e sindaco di Tirana, mentre in piazza alcune migliaia di manifestanti stanno fronteggiando poliziotti antisommossa. "
Il governo - ha aggiunto Rama - deve dare le dimissioni e aprire la strada a nuove elezioni (legislative) anticipate. E' la sola soluzione per far tornare il Paese alla normalità ". I socialisti albanesi non hanno mai riconosciuto i risultati delle legislative del giugno 2009, accusando il potere di brogli
ansa
Ufficialmente si tratta dunque di scontri interni di natura eminentemente politica tra le forze socialiste che accusano il governo di brogli elettorali e le autorità in carica.
E la cosa apparirebbe dunque connessa a tensioni nazionali con precise connotazioni e cause scatenanti.
Però è evidente che tanti incendi in un area talmente ristretta in un arco di tempo piuttosto breve sono sospetti.
Così come è da rilevare il richiamo -comune alle altre sommosse- riguardo l'illegittimità dei governi contestati di breve o lungo corso che siano.
La rivendicazione di processi di "normalizzazione".
Cosa significa?