



qui si fa riferimento alla possibilità di Egitto ed Eau di mettere fuori combattimento l'aviazione del regime in meno di una settimana.Una forza aerea interaraba, costituita dall'aviazione egiziana e degli Emirati Arabi Uniti (Eau), ha la possibilità di imporre in appena cinque giorni una no-fly zone sui cieli libici e determinare una rapida vittoria dei ribelli a danno delle forze di Muammar Gheddafi.
Lo scrive oggi in prima pagina al Hayat, quotidiano panarabo edito a Londra e di proprietà di uno dei principi sauditi, citando il generale in pensione Khaled Abdallah Abulaynayn, degli Emirati e attuale direttore dell'"Istituto di analisi militare per il Vicino Oriente e il Golfo" basato a Dubai.
Una forza interaraba, scrive il giornale, eviterebbe di ricorrere all'impiego di basi e aviazioni occidentali. Il generale sostiene che "le operazioni militari potrebbero partire dalle piste di Marsa Matruh", località costiera egiziana vicina al confine con la Libia, e che le due aviazioni hanno gli armamenti necessari per distruggere a distanza la contraerea e i radar del regime libico.
Secondo Abulaynayn in cinque giorni l'aviazione egiziana e quella degli Eau potrebbero mettere a disposizione i loro stormi di F-15 e F-16, dotati delle più moderne strumentazioni in grado di neutralizzare facilmente la flotta aerea di Gheddafi, costituita per lo più da vecchi apparecchi male equipaggiati. L'Egitto e gli Eau impiegherebbero anche i loro C-130 e C-170 per il trasporto di truppe e materiali, così come gli elicotteri Chinook e Black Hawk e quelli da combattimento Apache.
Le due aviazioni, prosegue il generale in pensione, hanno tutte le carte in regola per condurre un'operazione del genere, essendosi addestrate per almeno due decenni in operazioni congiunte tra le forze dei paesi del Golfo assieme a quelle giordane.
http://temi.repubblica.it/limes/bast...teraraba/21353
(10/03/2011)
Ma serve la partecipazione attiva anche dell'egitto.
Ecco spiegata la missione di un emissario di Gheddafi al Cairo.
Ultima modifica di stefaboy; 11-03-11 alle 09:34
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Ultima modifica di stefaboy; 11-03-11 alle 10:03
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


questa è la versione originale del missile terra-aria che abbattè lo stealth americano in Serbia
venne fatta una piccola modifica artigianale, non so in che modo
S-125
Descrizione
Tipo missile terra-aria
Impiego antiaereo
Sistema di guida a comando tramite radar
In servizio 1959
Utilizzatore principale URSS
Altri utilizzatori Corea del Nord, Iraq
Peso e dimensioni
Peso 400 kg
Lunghezza 6,7 m
Diametro 0,6 m
Prestazioni
Gittata 25 km
Tangenza 25.000 m
Velocità massima Mach 3
Motore 2 stadi a combustibile solido
note radar: P-15M SQUAT
lanciabile da rampa binata mobile o quadrinata fissa.
Ultima modifica di stefaboy; 11-03-11 alle 10:09
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(brunik - 25/09/2011)


E con questi sono riusciti ad abbattere uno stealth? Deve essere stata una botta di culo enorme. Interessanti anche le conseguenze dell'abbattimento: parti dell'aereo sono state vendute alla cina e alla russia, e proprio poco tempo fa i cinesi hanno presentato il loro nuovo caccia stealth.
Ultima modifica di Patto; 11-03-11 alle 10:24


penso che l'unico segreto abbiano rubato a quello stealth sia la vernice :sofico:
comunque si, è stata una botta di culo ma anche una grande ingenuità degli americani che facevano piani di volo troppo prevedibili.
In pratica dal racconto del colonnello Zoltan che è diventato una specie di eroe nazionale in Serbia, i radar erano spenti.
Si erano studiati i tempi e i movimenti dei precedenti bombardamenti e quando partì quello stealth si fecero dare l'orario esatto di decollo da Aviano da un collaborazionista in italia.
Disposero alcune batterie nei punti che venivano bombardati. Previdero grosso modo l'orario di arrivo dello stealth e pochi minuti prima accesero i radar.
Lo stealth è visibile durante i bombardamenti.
Questo però potrebbe agganciarsi alla proposta di Sarkozy dei bombardamenti mirati che non necessariamente vengono fatti da aerei, ma addirittura da missili terra aria.
Se i serbi sono riusciti ad abbattere uno stealth con quella roba, figurarsi cosa possono fare i francesi con i loro missili da postazioni navali vicino la costa.
Ultima modifica di stefaboy; 11-03-11 alle 10:47
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(brunik - 25/09/2011)


L'articolo mi lascia un po' perplesso. Innanzitutto, si citano gli Emirati Arabi Uniti e gli F15. Ma sia l'Egitto che gli Emirati Arabi non hanno, stando a quanto riportato da Wikipedia, F15. L'Egitto ha 240 F16, e gli Emirati Arabi ne hanno un'ottantina, oltre ad una settantina di Mirage 2000. Chi ha F15 è l'Arabia Saudita: oltre 200. A cui si sommano 24 Typhoon.
Fatta questa precisazione, ci sono problemi politici. L'Egitto è un paese confinante con la Libia. Un suo intervento potrebbe essere utilizzato da Gheddafi come arma di propaganda, denunciando un'aggressione. Quindi, sarebbe necessario, come minimo, un ben preciso ed inequivocabile mandato dell'ONU, dove tutto, per ora, sembra bloccato. Ma sarebbe più semplice, ovvviamente, anche in presenza di un mandato ONU, se l'Egitto si limtasse a fornire unicamente le basi, senza intevenire direttamente sul territorio libico. Poi, sempre politicamente, c'è la questione se l'Egitto vedrebbe di buon occhio una presenza, per quanto temporanea, di numerosi militari sauditi sul proprio territorio (se di F15 parliamo, ovviamente). Sinceramente, non conosco quali siano i rapporti tra i due stati (soprattutto in tema di rapporti con forme di integralismo).
Insomma, una forza aerea panaraba di interdizione, non mi sembra una cosa molto facile da realizzare. E comunque, serve un via libera dell'ONU, altrimenti si rischia di non avere una giustificazione legale (dubito che la Lega Araba sia sufficiente, ma ci vorrebbe qualche esperto di diritto internazionale).
Saluti.
Midìl
http://en.wikipedia.org/wiki/Egyptian_Air_Force
http://en.wikipedia.org/wiki/United_...ates_Air_Force
http://en.wikipedia.org/wiki/Royal_Saudi_Air_Force
Ultima modifica di Midìl; 11-03-11 alle 10:46

