

Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


beh se non vedi e non capisci non è colpa mia.
11 luglio 2009
Obama: l'Africa protagonista. Basta corruzione e dittature - Il Sole 24 ORE
Ultima modifica di Lawrence d'Arabia; 10-03-11 alle 13:09
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


anzichè offendere, cosa che capita quando non si può negare il contrario, speigami perchè in Bahrain, in Yemen e in Arabia Saudita dove il popolo sta messo peggio di quello libico a livello di libertà il ladro di nobel non dice nulla?
spiegami perchè il ladro di nobel con Mubarak e Ban alì auspicava il dialogo con il popolo per raggiungere le riforme necessarie mentre con Gheddafi non ha perso tempo a condannare il leader libico?
non è difficile, dovresti arrivarci anche con un occhio.
e non metto in mezzo l'amico Pakistan e Afghanistan, la tutto è permesso senza che il ladro di nobel fiati.
Ultima modifica di Lawrence d'Arabia; 10-03-11 alle 13:32
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


Libia, Parigi riconosce l'opposizione come unico rappresentante - Il MessaggeroLibia, Parigi riconosce l'opposizione come unico rappresentante
PARIGI - Il riconoscimento del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) è stato annunciato dagli stessi emissari dell'organismo libico, che oggi sono stati ricevuti all'Eliseo dal presidente francese Nicolas Sarkozy. «La Francia ha riconosciuto il Consiglio nazionale di transizione come rappresentante legittimo del popolo libico», ha dichiarato il libico Ali Essaoui, che ha visto Sarkozy assieme a Mahmoud Jibril. Secondo quanto riferiscono i media francesi, il riconoscimento è stato confermato dalla presidenza della repubblica. Essaoui ha aggiunto che il Cnt aprirà una rappresentanza diplomatica a Parigi e che a Bengasi arriverà un ambasciatore francese, in attesa di potersi trasferire a Tripoli. Anche questa informazione è stata confermata dall'Eliseo. La Francia si pone così come il primo paese a riconoscere l'opposizione libica. Un passo che giunge alla vigilia del vertice straordinario della Ue domani a Bruxelles, in occasione del quale Sarkozy intende presentare «un piano globale» sulla crisi libica.
Cominciano le danze...
Per ora sono solo i francesi a farlo, ma se lo scaricano pure a livello diplomatico, o pensano di poter fare a meno di un Gheddafi vincente, o sanno che sta per cadere, o stanno per regalargli qualche quintale di bombe...


non hai risposto a prima, capisco che imbarazza ma tu e l'altro utente che tanto accusate gli altri dovreste quanto meno dimostrare il contrario.
Il colonialismo francese in nordafrica di recente passato non lasciava dubbi su questo.
Però c'è chi usa altri parametri meno basati sugli interessi economici senza cadere nella sterile ipocrisia.
beh gli allocchi sbavano dietro a collaboratori di Gheddafi, proprio un cambio di regime.Notizie del giorno - Tendenzeonline.info
Bruxelles, 10 mar. (TMNews) - Il ministro degli esteri finlandese, Alexander Stubb, ha detto, oggi a Bruxelles, di non avere alcuna intenzione di riconoscere formalmente rappresentanti degli insorti in Libia che siano stati membri importanti del regime di Gheddafi.
"Dobbiamo essere molto attenti: per me sarebbe molto difficile, per esempio, riconoscere ex membri del regime di Gheddafi, come l'ex ministro della Giustizia o degli Interni" che facciano parte ora di entità rappresentative degli insorti, come il Consiglio di transizione, ha detto Stubb al suo ingresso al Consiglio Ue per la riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dei Ventisette sulla Libia.
La dichiarazione di Stubb è rilevante in quanto l'ex ministro della Giustizia, Mustafa Abdel Jalil, è presidente del Consiglio nazionale dei ribelli costituitosi a Bengasi e ha chiesto alla comunità internazionale una no-fly zone. "Ci sono persone che sono state corresponsabili dei massacri del regime per decenni, io ora certo non li riconosco", ha concluso il ministro.
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


I francesi come ho detto prima, se ne fregano dei Libici a livello strategico. Ma Gheddafi in se è una spina nel fianco visto che rompe i coglioni in tutto il centrafrica finanziando in continuazione rivolte. E si sa che i francesi hanno interessi in Niger e in molte altre zone limitrofe per il controllo dell'uranio.
Gli inglesi invece per motivi opposti ai francesi, sanno che se si muove Sarkozy è inevitabile la guerra civile verrà portata alle calende greche e tanto vale stare dalla parte dei rivoltosi che di sicuro non saranno isolati diplomaticamente come lo è Gheddafi oggi.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Beh se la Francia riconosce i ribelli vuol dire che Gheddafi è già un perdente diplomaticamente parlando.


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)