



Spesso si dava per scontata solo una determinata letteratura scientifica che parla di feto come mero eggregore di natura biologica (quasi fosse un tumore).
Constatare invece che determinata letteratura scientifica di livello (non ricerche di parte cioè) affermino viceversa che questo ha coscienza di se anche al mero livello di percezione del dolore, dovrebbe avviare oltre che una ulteriore serie di ricerche , anche qualche principio meramente cautelativo o di dubbio sulla questione da parte di quanti, come sopra dicevo, trattino l'argomento come mera materia organica.
Preferisco di no.


Non ci prendiamo in giro, appunto.
Vai ad aprire i link già postati in precedenti post.
Leggi.
Fai le tue analisi.
Oppure se preferisci ti posto il tutto, è lunghissimo, e "imballa" il thread.
Dimmi te come devo procedere.
Poi ne riparliamo.
Senza ulteriori piroette dialettiche.
Ultima modifica di Miles; 16-02-11 alle 17:18
Preferisco di no.


Non sono d'accordo.
Nessuna mi vieta di pensare che in un prossimo futuro di poter riprogrammare in futuro una cellula somatica in una blastomero e quindi una nuova linea cellulare(con lo stesso DNA) che possa dare vita ad un nuovo individuo.
Non è neanche fantascienza visto che siama in grado di effettuare trasformazioni verso una staminale pluripotente(gradino immediatamente inferiore alla totipotenti come un blastomero)
http://it.wikipedia.org/wiki/Cellule...otenti_indotte






Posso andare direttamente alla fonte biblica, così come tradotta in lingua italiana, la quale non mi risulta suscettibile di particolari interpretazioni.
Per quale motivo dovrei dunque andare a leggere e studiare altro?
Per convincermi del fatto che esistono delle argomentazioni ed interpretazioni utili ad avvalorare la risposta limbo?
Vorrei chiudere, dunque.
Mi risulta che in uno degli ultimi concili si sia chiaramente scartata l'ipotesi limbo.
Se hai da riportare, al contrario ed a riguardo, qualche passaggio neotestamentario, a parole tue, fallo pure.
Ultima modifica di nomeutente; 16-02-11 alle 17:24


Stiamo parlando però di processi naturali , non di alterazioni (peraltro come ricordi ipotetiche e future).
Io posso pure creare diamanti artificiali. E' una tecnologia vecchia di una trentina d'anni e relativamente a buon mercato.
Però qualsivoglia orefice riconosce al volo il diamante artificiale da quello autentico e soprattutto il diamante autentico è qualitativamente migliore.
Preferisco di no.


C'è differenza morfologica e sensoriale fra gameti , zigote , blastocisti , embrione e feto e bambino ed adulto.
Si parla di un processo di trasformazione che porta al fenotipo adulto.
Ogni stadio ha le sue pecularietà biologiche e funzionali(fra cui quelle sensoriale e cognitive) fino alla completa disgregazione dell'ultima cellula dell'organismo.


Per quello che rigarda le iPS non tanto ipotetiche.
Che differenza c'è fra processi naturali e alterazioni.
Le alterazioni vengono fatte non con manipolazioni extrafisiche o extrabiologiche.
In certe classi di animali il fenomeno avviene naturalmente (almeno in quella che suppongio essere la tua accezione):
http://it.wikipedia.org/wiki/Hydra_%28genere%29
Ultima modifica di Darwin; 16-02-11 alle 17:31