Cara Ada, con tutto il mio rispetto ed educazione, mi permetto
altra vostra per altro aprezzabile consuetudine di darvi confidenzialmente
del "Tu"; voglio toglierti qualsiasi perplessità, non sono qui per offendere
nessuno e tantomeno persona\e gentile e affabile quale sei, ma mi si
riperquote vostra stranezza: "mai avrei pensato scrivesse così tanto"..
Chissà forse IO Attila d' altri tempi, d' altri modi, ma resto ancorato alle
mie convinzioni, l' uomo necessità dei suoi tempi, delle dovute spiegazioni
per metabolizzare e capire correttamente, ma voi tutti correte, parlate
a monosillabi e sostanzialmente non dite nulla, vi siete fatti imprigionare
dalla velocità che mai è appartenuta all' essere umano, ma altra stranezza
eclatante è che quando a parlare sono i vostri leader questi a fare discorsi
ciclopici magari senza dire nulla, ma nessuno a lamentarsi anzi...mi sono
poi preso la briga di andare a leggermi alcune delle vostre leggi, a parte
il fatto di essere illeggibili, sono articolate e lunghissime per niente, o
appositamente per non essere comprensibili e largamente opinabili...
eppure tutti a non lamentarsi, anzi a sottostarne senza fiatare...
Vivete in un mondo rovesciato, ove la velocità la fa da padrona, e ne
rimarrete tutti fregati...ed Attila per primo...spiego altrimenti non ci
capiremo mai, per darti spiegazioni devo scrivere parole che occupano
spazio nella carta, ma anche nel video, nelle memorie...l' unico modo
che abbiamo per capirci sono le parole, l' articolazione degli argomenti..
ma per voi no!! solo ermetismo esasperato, spesso incomprensibile.
Ma torniamo al buon Attila; l' Highlander Attila il suo Destriero e l'Arco
per camuffarsi nel vostro mondo, si sposò, fece dei figli e costitui impresa
nel fu mitico nord\est che voi chiamaste la locomotiva d'ITALIA, ed infatti,
la sola Vicenza cittadina ridente del Veneto da sola produce o produceva
un PIL per il paese tutto solo nelle esportazioni pari a quello prodotto da
Portogallo e Grecia messi assieme che mi risultano Stati facenti parte
della fantasmagorica Unione Europea (più avanti, mi prenderò la briga
di parlarvi di un capestro o spada di Damocle, per 500 miglioni di cittadini
europei che entrerà a regime nel 2014 e che lo stato Italiano ratificò in
sordina il 4 d' agosto del 2007\8, e gia la data di per se strana;
trattasi del trattato di LISBONA, UN TRATTATINO DI CIRCA 4OOO PAGINE CHE POCHI CONOSCONO NELLA SUA GLOBALITA'...alla faccia dello
scrivere di Attila..OVE

ncav: VIENE RIPRISTINATA LA PENA DI MORTE...)
Oggi stiamo vivendo una crisi colossale che a memoria d'uomo nessuno ha mai visto e tantomeno vissuto, non ci si può nascondere dietro un dito e fare finta di niente, qualcosa di simile ci fu nel secolo scorso nel 1928 ma a confronto fu una passeggiata, il sistema era completamente diverso, l'assetto politico e geografico molto più frammentato ma il tutto scaturì nella seconda guerra mondiale, di cui un po tutti chi più chi meno sono a conoscienza...In quei tempi le masse erano masse.. oggi noi siamo chiamati cittadini termine che ritengo improprio e vessatorio per come viene usato dalla nostra classe dirigente sia essa di destra di centro
che di sinistra;
Mi sento per così dire preso per i fondelli, io cittadino di cosa, di chì.
Il nostro è, si dice un paese democratico e libero
temini che ritengo usati sempre in maniera impropria da persone che non conoscono l'etimologia delle parole che usano per manovrarci e farci pagare tutto e anche di più.
Noi viviamo anzi crediamo di vivere in un paese libero...Ma libero di fare cosa!!? Oggi il tanto amato e decantato cittadino, si trova prevaricato da procedure modulistica e una miriade di enti preposti a complicargli la vita, ciò che ieri era facile oggi è a dir poco complicato...loro sono convinti di avere la panacea di risolverci i problemi ,avendo loro già risolto i propri vita natural durante,ci scaricano addosso una miriade di incombenze che non ci spetterebbero ma come dico io intanto mi fai scrivere abusando del mio tempo e se sbaglio sei pronto ad ammendarmi...oggi abbiamo i semafori intelligenti ma l'umanità probabilmente stupida,abbiamo il terrorismo stradale, abbiamo le patenti a punti, i vigili forsennati nella ricerca delle risorse per i comuni, i politici che ci raccontano un sacco di balle, le nostre case sono piene di superfluo in favore di un'economia delle multi nazionali, aiutiamo la fiat e alitalia, dobbiamo preservare i posti di lavoro, ma come dico io: io tu noi possiamo costruire la cosa più utile e bella del mondo,la mettiamo in bella vista in tutte le vetrine, tutti sono d'accordo nelle sue caratteristiche, è la più bella e utile del mondo ma purtroppo il cittadino, il popolo non ha più il danaro per accuistarla,...ecco il fallimento del sistema...dobbiamo prendere atto che anche la nostra decantata fantasia imprendtoriale che ci permetteva grandissime performance è ormai ridotta a lumicino, i nostri sani principi, il buon senso comune, il libero arbitrio, la stretta di mano, il guardarci negli occhi, oggi non esistono più, uccisi da una serie di regole e leggi che in teoria avrebbero dovuto regolare il quieto vivere ma che paradossalmente ci stanno sempre più preciudicando la vita...loro hanno il bisogno di controllare tutto.
Ora vi faccio una serie di semplici domande che dovrebbero farvi meditare a che punto siamo arrivati

hiedetevi, oggi in una fase di macroscopica crisi mondiale cosa possiamo fare senza estrarre il portafoglio? Pensateci 1minuto, 1ora, 1giorno, immancabilmente arriverete ad un'unica conclusione..NIENTE..Possiamo tornare indietro,che non significa regedire?NO! Chiedetevi...posso tenere le galline? NO!..Posso tenere il maiale?NO!..Posso andare a funghi a radici a bruscandoli? NO!..Posso raccogliere dei sassi sul greto di un fiume? NO!..I nostri figli possono fare l'esperienza della vita? NO!..E potrei continuare all'infinito ma per tutto sicuramente ci vuole un permesso... Ricordate RE MIDA; egli morì di fame bensì carico d'oro, fece la scelta sbagliata, tutto ciò che toccava si tramutava in oro, bene effimero ma che purtroppo non poteva sfamarlo...I nostri governanti tramutano tutto in ammende e permessi , senza considerare che i loro decantati e amati cittadini sono comunque persone e in quanto tali hanno esigenze primarie quali respirare, mangiare, bere, scaricare...
divento improvvisamente triste
al pensiero di ciò che trasferiamo e lasceremo ai nostri figli alle prossime generazioni; "oggi vivo nella speranza che tale processo" sia reversibile voglio ancora contare nell'uomo, nella donna, nella nostra capacità di rimetterci in gioco e creare un mondo più a misura dell'umanità...per oggi mi fermo...ho ancora molto...siamo all'inizio di un viaggio che se seguierete vi stupirà, ma non per gli effetti speciali ma bensì perchè parla di noi e del nostro vissuto, ciò che ho scoperto in conseguenza di questa crisi e che mi stà in parte gratificando è il fatto di avere più tempo per guardarmi indietro e rivedere ciò che mi aspetta più avanti...auguri vivissimi...
E riappropriatevi del vostro tempo prima che questo vi divori...
Attila il suo Destriero e l' arco...:gratgrat::gratgrat::gratgrat: