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martedì 08 febbraio 2011
Aggiornato oggi alle 15:13
"Scusa Fini, ti voglio lasciare..." E il Fli rimane senza cervelli
Continua l'emorragia da Futuro e Libertà, prima l'addio di quattro deputati e ora se ne vanno anche gli intellettuali. Ieri Alessandro Campi, ideologo finiano, ha annunciato di non partecipare all'imminente congresso fondativo. Delusione anche per Sofia Ventura: "Fini lasci la poltrona alla Camera". Chi rimane con Gianfry? Solo gli amici del Fatto quotidiano, accomunati dall'odio antiCav
Se ne è andato anche il “cervello” di Fini. Ieri l’annuncio: Alessandro Campi non parteciperà all’imminente congresso fondativo di Fli. Gianfranco è rimasto solo con i suoi amici del Fatto. Continua l’emorragia tra i finiani, questa volta ad andarsene è un pezzo da novanta dell’intellighentia fillina: l’ala pensante del partito, il consigliori che ha indorato di cultura le svolte del presidente della Camera. Ma non è il primo a lasciare la neonata formazione. Fli è nato da pochi mesi ma la sua biografia è già il racconto di un lungo addio. Prima della “testa” lo avevano già lasciato le “gambe”, i deputati: Catone, Moffa, Siliquini e Polidori. Poi il valzer di Luca Barbareschi, la gita ad Arcore, le dichiarazioni, le smentite e il lancio in tv del film che molti interpretano come autobiografico: Il trasformista.
Ora anche i docenti universitari hanno bocciato il nuovo corso senza possibilità di appello: Alessandro Campi (università di Perugia) è alla porta e Sofia Ventura (università di Bologna) non crede più nel progetto politico. La nascita del Terzo polo e la virata verso un antiberlusconismo con il coltello tra i denti non è stata gradita: “Dopo aver impostato un lavoro in profondità per un’alternativa politico-culturale al berlusconismo ma dall’interno dello stesso campo, si è virato verso un Terzo polo nel quale si rischia una posizione da comprimari”, ha dichiarato Campi in un’intervista al sito l'inkiesta. Aleggia sul partito l’incubo del gregario, il timore di dover sempre portar acqua al mulino altrui. Con la sensibile differenza che il leader, in questo caso, sarebbe Pierferdinando Casini.
Stessa delusione anche per la Ventura, una fillina della prima ora, quella, per intenderci, che due anni fa sollevò dalle colonne della fanzine di Farefuturo lo scandalo veline. “Fini? Insiste nel restare seduto alla poltrona di presidente della Camera - ha dichiarato l’accademica -, ma invece dovrebbe dimettersi perché il partito che nasce è senza traino”. Rimangono solo gli strali lanciati dall’appendice informativa della fondazione presieduta da Fini, FFwebmagazine. Un pensatoio dove ribolle l’antiberlusconismo, dove il premier diventa un drago “subdolo che cerca di assumere sembianze umane” dedito alla “prostituzione fisica e intellettuale”. Sono parole di Filippo Rossi, direttore della rivista on line, e blogger del Fatto quotidiano. Perché persi gli amici a destra Fli cerca di sfondare a sinistra.
Chi rimane allora alla corte di Gianfranco? Gli antiberlusconiani tout court. Perché ora la destra finiana corre verso il suo vero scopo: essere sdoganata a sinistra. Nel 1993 ci pensò il Cavaliere e oggi la patente di circolazione intellettuale per questo viaggio dall’estrema destra alla sinistra lo danno i vari Saviano, Santoro e Travaglio. Una voglia di sinistra populista e giustizialista che traspare ovunque: dal manifesto d’Ottobre con cui è stata inaugurata la rivoluzione finiana, ai compulsivi riferimenti culturali di area progressista. Persino il Secolo d’Italia, lo storico quotidiano fondato negli anni 50 da Franz Turchi, è diventato una copia carbone del Fatto Quotidiano
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Maramao ,perchè sei morto? Pane e vin non ti mancava, l'insalata era nell'orto ed una casa ( a montecarlo) avevi tu.
Chi s'accontenta gode.
Non dir quattro finchè non l'hai nel sacco.
Chi troppo vuole nulla stringe.
Meglio un giorno da leone che cento da pecora. " Che ora é"? " Sono le 23,59"
Certo che essere la terza carica dello stato e venire scaricato.......
Rien ne va plus, i bocchini sono fatti.
Il colmo per uno cui non piaceva la caserma? Fini re in CPR.
Kompagnen-kameraten io ce l'ho messa tutta, anzi l'ho preso tutto.




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ostridicolo:

