http://www.youtube.com/watch?v=cOnvSMnJBuc
I migliori Delta V, quelli con Gi Kalweit.
CANZONE DI VIAGGIO Sole, brilla adesso dentro al cuore, vento, porta via da me fatiche e cure! Gioia più profonda non conosco sulla terra, che l'essere per via nell'ampia vastità. Verso la pianura inizio il mio cammino, sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi; per sentire la vita della nostra terra apro tutti i sensi in festa. Mi mostrerà ogni giorno nuovo, fratelli nuovi e nuovi amici, finché senza dolore ogni forza loderò, e di ogni stella sarò ospite e amico. ( Hermann Hesse )
http://www.youtube.com/watch?v=HDYybJFOPUE
It's because today a very special person has started a travel across time and stars, coming back to Father. Don't crying, let's drink and sing for a brother who, now, is free like the stellar wind. Let's drink. Let's drink, and sing. Now he is stellar wind. http://www.youtube.com/watch?v=jmjhIpSIJNg звездного ветра в настоящее время
Thank you for this video and for the suggestive song by Bear McCreary. rego:
La neve sta nel mio cuore come il silenzio nelle stanze dei balneari: densa e profonda, indistruttibile. La neve sta nel mio cuore come l'edera della morte nelle stanze dove siamo nati. E il tempo fugge da me con un crepitio dolce di prunai. Nevica implacabilmente sui terreni sterili della mia memoria. E' già notte tra i bianchi recinti. Quando faccia giorno, sarà già sempre inverno. (Julio Llamazares)
...caro Corsaro.... L' Highlander sembra strano nel suo pensare, nel suo dire, nel suo scrivere, ma l' Highlander ricerca l' essenza, rivuole l' uomo la donna e le loro progenie al centro di tutte le discussioni, si è per così dire stancato dei troppi oggetti, dei feticci a cui prostrarsi, degli immensi totem innalzati solo per l' annullamento dei popoli, delle loro sperdute e sempre più lavate derivazioni: COS' E' L' UOMO SENZA LA SUA STORIA, ESCLUSO DAI SIOI AVI: UN SILENTE NULLA, UN VUOTO A PERDERE, UN NUMERO DA USARE UN CODICE A BARRE UN CHIPS DA CANCELLARE SE AZZARDA AL PROPRIO FUTURO...l' attila potrà sembrare esagerato, troppo fantasioso e a senso unico, ma la realtà ci sovrasta, ci rende inutili artefici di nessun futuro; antichi anatemi oggi attuabili grazie alle tecnologie che pochi potenti esaltano in maniera subdola inglobando tutto e tutti, rendendoci orfani inutili del nostro stesso mondo, pregiudicandoci aspirazioni e sogni, relegando fantasia e BUON SENSO COMUNE...azzzz...dove ci lasciamo condurre, corsie d' acciaio ad incanalarci, rendendoci il percorso "senza ostacoli" facili prede della sola apparenza con il fine dell' annullamento di un sano IO SONO, IO POSSO... Rimango dove sono, inseguo il mio pensiero, scruto anfratti sovente in un viaggio in solitaria, parafrasando il mio vissuto "alle nuove proposte" e troppo spesso non ritrovo me stesso, non vedo l' uomo conosciuto, non trovo la mia famiglia, i miei figli in tali proposte, ma solo fantocci svuotati, pronti ad essere reimplementati di un falso nuovo che avanza rendendoci robot inutili a noi stessi....... Rimango per i giovani, a cui il futuro quasi pregiudicato, rimango per una competizione, una gara assurda che umilia sempre il più debole, chissà il più sfortunato...rimango perchè ho smesso di gareggiare, perchè trovo inutile questo massacro di IDENTITA' che non mi appartiene.. Reimposessatevi del VOSTRO TEMPO...prima che questo ci dilani, ci smembri.. E' di oggi: "la vergogna scomparsa...a sembrar poca cosa..", a spalancar portoni chiusi, prevaricazione e falso..e nessun riflesso... Nei nuovi prepotenti MESSIA...NESSUNA CONSAPEVOLEZZA CI APPARTIENE...SOLO INVOLVERE E ANNULLAMENTO...REFLEX. azzzz...si cerca solo una parte di noi...tutto il resto nulla, da debellare... Auguro a tutti, e pure a Titti un' apparente serena giornata: una dopo l' altra se non v'è coscenza... l' antico barbaro, gli Highlander Attila Destriero e Arco a metabolizzar se stessi... Nessuna poesia nel nostro vivere; essa fomenta pensieri "astratti", da debellare, chissà da omologare... ...getto sassi in acqua non tutti affondano; da molto non tocco terra.. ..non vedo sponde nel mio navigare, nessun approdo ove arenare.. eppur son desto nel mio vagare sento lontano lo stridio del gabbiano, la terra è vicina eppur non vedo... sento sento sento.. vorrei determinare ciò che cerco, nulla nulla nulla a me d' innanzi solo il rumore dell' acqua; lo stridio del gabbiano, urlo me stesso eppur non vedo... sento sento sento.. eee..se provo a toccarmi mi trapasso.. azzzzzzzzznessun dolore. mi scuso con la dimensione: le petit attila p.s. azzzz...se vi sembro strano: solo diverso il punto di vista...in concetti spesso paralleli, mai all' incrocio che dicesi anche incidente...incide...solca...striscia...
CUBA APPARE Pablo Neruda Ma quando la tortura e le tenebre sembrano spegnere l'aria e non vedono la schiuma delle onde, ma il sangue attraverso le barriere, c'è la mano di Fidel e Cuba, i Caraibi pulito rosa. e così la sua storia luzla dimostra che l'uomo modifica che esiste e se conduce alla purezza combattimenti si apre in onore primavera distinte: la notte è dietro il tiranno, la sua crudeltà e i suoi occhi insensibili, oro sequestrato con le unghie, i suoi mercenari, i suoi giudici cannibali sostenuto il loro mirare in alto per il disonore tortura, e la criminalità: tutto rientra nella polvere dei morti quando il loro puebloestablece violini e di fronte breve e cantare, odio ombre corte e mastini, e canta la sua canzone estrellascon up e tinieblascon taglia i fucili. e così ha Fidel taglio ombre amanecieran al gelsomino. --- --- CUBA APARECE Pablo Neruda Pero cuando torturas y tinieblas parecen apagar el aire libre y no se ve la espuma de las olas sino la sangre entre los arrecifes, surge la mano de Fidel y en ella Cuba, la rosa limpia del Caribe. y así demuestra con su luzla Historia que el hombre modifica lo que existe y si lleva al combate la pureza se abre en su honor la primavera insigne: atrás queda la noche del tirano, su crueldad y sus ojos insensibles, el oro arrebatado por sus uñas, sus mercenarios, sus jueces caníbales, sus altos monumentos sostenidos por el tormento, el deshonor y el crimen: todo cae en el polvo de los muertos cuando el puebloestablece sus violines y mirando de frente corta y canta, corta el odio de sombras y mastines, canta y levanta estrellascon su canto y corta las tinieblascon fusiles. y así surgió Fidel cortando sombras para que amanecieran los jazmines. ---
Originariamente Scritto da Amalie è arrivata...... è arrivata la terza neve... quella vera
è arrivata...... è arrivata la terza neve... quella vera