





LIBIA: STATOIL AVVIA EVACUAZIONE DEL PERSONALE E CHIUDE SEDE TRIPOLI
(ASCA-AFP) - Oslo, 21 feb - Il gigante petrolifero norvegese Statoil ha avviato l'evacuazione del suo personale non libico nel Paese nordafricano ed ha chiuso la sua sede di Tripoli.
Lo riferisce un portavoce della societa'.
''La nostra sede a Tripoli e' chiusa'' ha spiegato ''e il nostro personale internazionale e' gia' partito o e' in procinto di evacuare il Paese''. Statoil detiene partecipazioni in due giacimenti libici, Mabruk e Murzuq, che vengono pero' operati da Total e da Repsol.
fgl/sam/alf
LIBIA: ENI, PRODUZIONE PROSEGUE. PER ORA NESSUNA EVACUAZIONE
(ASCA) - Roma, 21 feb - La produzione dell'Eni in Libia non ha subito nessun cambiamento e per ora non e' prevista nessuna evacuazione del personale della societa'.
Lo riferisce un portavoce della stessa Eni che con oltre 240mila barili di olio equivalente al giorno e' il piu' grande produttore di petrolio e gas in Libia.
fgl/sam/alf




Primi morti anche in Marocco
E' di cinque morti il bilancio degli scontri ad Al Hoceima, nel nord del Marocco. I cadaveri carbonizzati, ha annunciato il ministro dell'Interno Taib Cherkaoui, sono stati ritrovati all'interno di una banca che era stata data alle fiamme.
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Passata la buriana facciamo i conti


ci vuole un bel colpo di mano italiano per piazzare un nostro fantoccio a tripoli
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi




le nostre truppe stanno freneticamente controllando l'equipaggiamento in attesa di imbarcarsi sui C-130
prima ondata: aviolanci di paracadutisti per disabilitare i centri nevralgici di difesa in contemporanea al blackout provocato dai nostri dispositivi di guerra elettronica (e attivazione dei codici di sicurezza e de-armamento nei sistemi che gli abbiamo venduto)
seconda ondata: assalto anfibio in grande stile assistito da massicce incursioni dei nostri eurofighter
occupazione graduale del territorio dalla costa all'interno e ristabilimento dell'ordine, con il prezioso aiuto offerto dai primi ascari che si dimostreranno fedeli a nostri progetti di arginamento della longa manus sionangloamericana
conclusione: soppressione dei movimenti sovversivi eterodiretti contro gli interessi italiani, restaurazione della quarta sponda
Ultima modifica di buran; 21-02-11 alle 14:06
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi



