
Originariamente Scritto da
Seyen
Visto che il discorso riprendere poderosamente vita per il governo dopo le recenti situazioni giudiziarie del suo capo mi chiedo....quali sono i PUNTI che una VERA riforma della giustizia dovrebbe avere, per essere considerata una RIFORMA.
Io credo che prima di tutto bisogna soffermarsi sul punto iniziale....cioè la RATIO che la riforma dovrebbe seguire. Cosa vogliamo che la giustizia PERSEGUA?
La giustizia DOVREBBE (e lo metto maiuscolo e col condizionale apposta) perseguire semplicemente uno scopo...il rispetto delle leggi da parte di TUTTI.
Credo che questa ratio, scritta a caratteri cubitali sia nella Costituzione ma anche in ogni singola aula di giustizia, dovrebbe essere il caposaldo per fare la riforma stessa.
Quindi...rispetto delle leggi di tutti. Bene...iniziamo a dividere quindi i SETTORI nei quali la riforma dovrebbe operar. Io parto ORA con una piccola scrematura, che mi piacerebbe essere alimentata da tutti con idee e sostegno. Ovviamente vorrei che si astenessero i soliti personaggi disturbatori, quelli che NULLA hanno a dire sulla riforma, ma che hanno solo voglia di aumentare il proprio post counter e diminuire quello della reputazione....
Io direi che i settori di intervento potrebbero essere i seguenti:
1) Riforma del codice di procedura penale. La riforma dovrebbe puntare ad una eliminazione di tutti quegli inutili BUROCRATICISMI processuali che rendono un processo un mucchio di carta bollata e basta. La riforma, a mio avviso, deve partire con la ricerca di una SEMPLIFICAZIONE degli iter processuali al fine di DIMINUIRE i tempi morti dei procedimenti, velocizzare i dibattimenti e gli atti da visionare, mantenendo INALTERATI i tempi prescrittivi dei PROCESSI, di loro già troppo brevi. Eliminazione dei vizi di forma per l'invalidazione di atti d'indagine. Una prova raccolta resta tale anche se l'atto effettuato per prenderla possa avere errori burocratici. LA valutazione cmq deve rimanere competenza del giudice del processo. Restringere fortemente la possibilità del ricorso in APPELLO. Sarà concesso SOLO se sono presenti VALIDI ed ULTERIORI prove che possono VARIARE l'esito del processo....non la sua ENTITA'. Possibilità per i giudici dell'appello di riformare COMPLETAMENTE la sentenza di primo grado, anche AUMENTANDO eventualmente la pena. La Cassazione può essere interpellata anche direttamente dal primo grado se l'eccezione è esclusivamente PROCEDURALE e non nel contenuto della sentenza. Non serve l'appello per decidere se la procedura del primo grado sia stata rispettata....che venga deciso SUBITO dalla Cassazione (si risparmia tempo).
2) Riforma del codice penale, con depenalizzazione di tutti quei reati di opinione.
Depenalizzazione dei reati amministrativi per i quali non ci siano collegati reati più pesanti (associazione mafiosa, terrorismo, etc..). Forte aumento al ricorso della sanzione amministrativa, con PIGNORAMENTO dei beni in caso di mancata oblazione delle sanzioni e CARCERAZIONE per le persone che NON pagano. Organizzazione di carceri esclusivamente adibiti a questi tipi di effrazioni...per non confondere i criminali VERI da quelli "amministativi".
3) Riforma delle carriere per i giudici. Separazione fra i due ruoli, giudicante e inquirente, con carriere NON più sovrapponibili. Concorsi separati e organi separati anche per il loro autocontrollo (il CSM). Il ruolo dell'inquirente diventa quello di DIREZIONARE le indagini delle varie PG e di arrivare alla conclusione delle indagini preliminari. Finite quelle, passato il vaglio del GIP, la competenza passa ad un altro settore inquirente, che avrà il compito di PORTARE avanti il procedimento in udienza. In questa maniera chi INDAGA e coordina le indagini NON deve "perdere tempo" per seguire i successivi processi. Ovviamente le due figure, PM e "avvocato dell'accusa" devono essere entrambi di stessa carriera, lato inquirente.
4) Responsabilità civile e penale per entrambi i ruoli, giudicante e inquirente, ma esclusivamente per dolo e colpa grave. I DUE CSM (giudicante e inquirente) devono essere formati da personale su base ELETTIVA POPOLARE, con cadenze 7ennali. Saranno loro a dover GIUDICARE le malefatte o gli errori del ruolo giudicante. NON possono essere eletti a tale carica personale ISCRITTO a partiti politici o che abbiano ricoperto cariche pubbliche politiche.
5) Riforma dei corpi di polizia. Fine dei 5 corpi autonomi di polizia. Aggregazione in un unica entità della Polizia di Stato, Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato. Demilitarizzazione della Guardia di Finanza, con spostamento del personale all'interno del nascente Corpo di Polizia dello Stato sotto il gruppo di polizia tributaria. Inserimento NUOVAMENTE dei Carabinieri sotto l'esercito, con scopo di polizia militare e PRESIDIO del territorio nazionale e delle frontiere. Fine delle sue competenze in ambito di PG, con spostamento di questo ESCLUSIVAMENTE alla Polizia di Stato. Passaggio della competenza dell'ordine pubblico ai Carabinieri. Ci vuole UN unico corpo inquirente per evitare INUTILI sovrapposizioni nelle indagini. La struttura della Polizia di Stato sarebbe al suo interno divisa in settori di competenza, per il quale si creano ESCLUSIVI compiti di indagine e professionalità. Compito delle procure quelle di coordinare i vari settori nel caso di indagini ad ampio spettro. Polizia di Stato dipendente dal ministero degli Interni....Carabinieri dalla difesa. Competenza esclusivamente ORGANIZZATIVA per il ministero di Giustizia per la gestione del personale della polizia in forza presso i carceri.
Ho fatto una prima PESANTE lista....a voi completarla, commentarla o proporre eventuali DIVERSE liste.
Spero che tutti facciano un uso INTELLIGENTE di questo thread.