Basterebbe questo per decidere quantomeno di sospendere tutto e di ragionarci su ma ormai sembra che la follia voglia prevalere.
- I missili intelligenti hanno già provocato 48 vittime.
- Le amministrative in Francia, nonostante i missili su Tripoli, sono state un disastro per Sarkò.
- Non c'è realmente un comando tattico-operativo che possa essere indicato quale responsabile di questa (non)guerra.
- La stampa USA (Independent) comincia a farsi domande sulla reale necessità dell'intervento deciso dal premio nobel per la pace Barack Hussein.
- Qualche opinionista comincia a chiedersi se non ci sia stata eccessiva fretta ad intervenire.
- Russia, Cina e India sono contrari all'intervento.
- La Lega Araba pone condizioni ultimative.
- L'Unione Africana è decisamente contraria e chiede l'immediata cessazione degli attacchi.
- Il nostro Governo, costretto ad intervenire cercando di salvare quel poco che ci lasceranno i nostri padroni anglo-francesi, proverà a chiedere col cappello in mano aiuti concreti agli euro-perettari per soccorrere i profughi: pia illusione.
La puerile smania di protagonismo dell'uomo più democratico del mondo appoggiato entusiasticamente dalla nostra sinistra guerrafondaia, anziché cercare motivi di prudenza, incita le piazze iraniane alla ribellione.
Qualcuno dovrebbe prendersi la briga di guardare una cartina geografica e rendersi conto di quanto estesa sia la crisi.




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iaociao:
