Dunque è ufficiale: la procura di Milano vieterà l'accesso in aula dei giornalisti durante il processo Ruby.
Ufficialmente per motivi di ordine pubblico o per consentire serenità di giudizio con tutta la gnocca che dovranno interrogare e "valutare", ufficiosamente per impedire al tirannosauro l'ennesima passerella mediatica.
Però il mondo dell'informazione non ci sta e protesta.
Caso Ruby: Fnsi contro esclusione tv, oscuramento e' danno incalcolabile
ultimo aggiornamento: 01 aprile, ore 187
Milano, 1 apr. (Adnkronos) - L'Associazione Lombarda Giornalisti e il Gruppo Cronisti Lombardi, d'intesa con la Fnsi e l'Unci, condannano la decisione congiunta dell'Avvocato generale, Laura Bertole' Viale, e del Procuratore generale, Manlio Minale, di vietare l'accesso a fotoreporter e cineoperatori nell'aula del Palazzo di Giustizia di Milano dove dal 6 aprile si svolgera' il processo sul caso Ruby che vede imputato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi per prostituzione minorile e concussione.
Epperforza che il danno è incalcolabile.




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ostridicolo:
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