dopo 70 anni i bananas ancora rompono i maroni perchè hanno perso la guerra.
Non mi ricordo grandi scuse pubbliche per averla cominciata


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Ultima modifica di brunik; 26-04-11 alle 20:12
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi






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Da conservare per gli amici :
La consistenza delle forze partigiane, riconosciuta dalla presidenza del consiglio, sarebbe stata 393.341, suddiva tra le varie regioni tra cui le più importanti:
Emilia 78.574
Lombardia:42.510
Piemonte 67.998
ecc,ecc.
In realtà le forze antifasciste del movimento clandestino furono molto inferiori.
Questo fatto emerge in maniera inconfutabile da una nutrita serie di testimonianze e di documenti di fonte antifascista.
Quasi tutti gli storici e i memorialisti, mettono in rilievo come le bande dei guerriglieri, si gonfiarono a dismisura dopo il 25 aprile .
Una delle più importanti sono le testimonianze del generale Trabucchi già comandante delle forze partigiane in piemonte , che dice testualmente nel suo libro "i vinti hanno sempre torto"
"La barriera di protezione del buon nome partigiano aveva subito colpi rudi dopo la fine di gennaio, quando gli attendisti, compresero , a luce solare , che bisognava affrettarsi per essere dalla parte del vincitore, al momento della liberazione.Le barriere di protezione furono travolte così al 25 aprile quando entrarono nelle formazioni, il flotto della razzamaglia".
Quelle di Ferruccio Parri e da un'importante pubblicazione intitolata:
argomenti-bollettino di notizie edito a cura dell'ufficio stampa del CLN alta italia .
Nel n° 30, di argomenti in data 20 gennaio 1946, è così specificata la consistenza delle forze partigiane nei diversi periodi della guerra civile:
31 dicenbre 1943: 9.000 partigiani
31 marzo 1944 30.000 partigiani ( di cui 20.000 in montagna e 10.000 in città)
31 agosto 1944 : 80.000
30 novembre 1944 : 62.000
15 aprile 1945 : 130.000
come si vede la cifra complessiva data dl CNLAI nel gennaio 1946 è molto inferiore a quella fornita successivamente.
Da notare, quindi che la cifra degli uomini in campo , non raggiunse mai cifre esagerate da esercito e da forza consistente .
E questi sono i dati offerti dalle fonti esclusivamente antifasciste .
Se andiamo a vedere le cifre prese da fonti fasciste le cifre si riducono sensibilmente e di almeno la metà.
CADUTI PARTIGIANI:
Secondo i dati ufficiali ( presidenza del consiglio dei ministri) i caduti partigiani nel territorio RSI sarebbero stati 30.889.
di cui andrebbero aggiunti 9980 civili trucidati dalle rappresaglie naziste
Totale : 40.869
Ma tali cifre, questa volta, sono troppo inattendibili da passare inosservate .
Infatti le cifre civili, sono state gonfiate per vari motivi legati a benemerenze da ricevere .
Basta ricordare i massacrati di Marzabotto che risultano ufficialmente 1830 e invece in realtà non furono più di 600.
Secondo le stime esatte, studiate caso per caso e in base ad ogni evento, l caduti in combattimento o fucilati ( comprese i civili trucidati nelle rappresaglie) non furono che 12.000 .
Aggiungendo altri 3000 antifascisti caduti nei lager , il numero e: 15.000
A conferma di questi dati , va notato che, ad esempio, in Lombardia, i caduti sarebbero 5040 .
Ebbene, in una testimonianza di gustavo ribet , già comandante regionale del CVL per la lombardia, apparsa sul n° 16 del dicembre 1946 della rivista Mercurio, il numero dei caduti partigiani viene stabilito in 2594 unità comprendendovi dettagliatamente i morti in prigione ,nei campi di concentramento, in rappresaglie e negli ospedali
CADUTI FASCISTI:
I caduti fascisti, caduti dopo l'8 settembre 1943 e fino al termine della sangunosa epurazione condotta ddagl antifascisti a partire dalle giornate del 25 aprile 1945, furono circa 100.000
7.000 caduti in cobattimento
12.000 eliminati dai partigiani in azioni individuali o terroristiche
26.000 caduti fuori dal territorio della RSI ( 10.000 dai titini ; il numero comprende i numerosi dispersi delle forze repubblicane operanti nel baltico, sul fronte russo e nei balcani) ;
46.000 massacrati nella primavera di sangue del 1945 , comprendendo nel numero, anche gli italiani trucidati perchè tali, dai titini nella venezia giulia , istria e dalmazia, a partire da fine aprile .
In sintesi:
Forze delle RSI comprendenti le forze armate e gli iscritti militarmente inquadrati nelle forze delle brigate Nere : un milione di uomini
caduti RSI circa 100.000
Forze partigiane 80.000
Caduti partigiani 15.000
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.