Anche mio nonno paterno fece la stessa cosa , per altro essendo uno dei pochi che uscì dalla sacca del Don.
Non partecipò attivamente alla resistenza ma come tanti nelle nostre zone non fece delazioni (suo cognato ospitava armi , partigiani e prigionieri) , aiutava i partigiani nella redistribuzione gratuita di frumento e carne requisita a chi letteralmente moriva di fame(a chi era stata requisita ovviamente si trattava di furto, altro crimine della resistenza).
I partigiani avevano l'appoggio della maggior parte della popolazione , altrimenti in una zona di pianura non avrebbero potuto minimamente operare.





l suo fratello più giovane morì prigioniero in russia nel '45
