

Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 15-05-11 alle 11:05
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Eh, beh! Voi (ma chi?) ci avete la Verità in tasca ed è vostro dovere educare il prossimo (solo con le buone, o anche con le cattive?). Ti renderai conto che il passo verso l'olio di ricino è assai breve. Potresti scoprire di essere, sotto sotto, uno di quei fascisti che tanto detesti.
Ultima modifica di Theremin; 15-05-11 alle 11:40
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Non rigirare il discorso che è un atteggiamento che mi fa irritare, solo perchè non vuoi rispondere. Io ho detto che se affidiamo ogni decisione al mercato e alle preferenze individuali come vorreste voi abolendo lo stato, i malati di alzheimer rimarrebbero a morire in mezzo alla strada. Secondo te chi è più adatto alla società odierna secondo i parametri di mercato, il truzzo o il malato di alzheimer? E secondo te per cosa pagherebbero i consumatori? Nella società civili esistono alcuni diritti che sopravvivono alla decisione delle maggioranze perchè scritti nelle carte, nelle costituzioni, e l'assistenza dei malati è una di queste cose, e tu sei(giustamente) costretto a pagare le tasse per assisterli anche se non vuoi.
Ti sembra dittatoriale tutto ciò? Sbagliato, è invece il sistema libertario che lo è, perchè porterebbe a una dittatura della maggioranza sulle minoranze che, essendo minoranze, sarebbero relegate ai margini avendo meno diritti dele maggioranze in quanto hanno meno fascino di queste....ed è proprio quello che accadrebbe ai malati di alzheimer, che SONO UNA MINORANZA.
Ed è proprio la dittatura della maggioranza in sfregio delle regole minime di convivenza scritta nelle carte che rappresenta la più subdola forma di dittatura, simile perciò al berlusconismo.
Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 15-05-11 alle 12:26
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


penso che in una famiglia seguire una persona malata di alzheimer anche se adeguatamente supportati possa diventare un impegno pesante.
mia madre ha 88 anni, ha avuto due operazioni alla valvola mitralica e dopo un collasso che l'ha portata in fin di vita due anni fa non ha più lucidità mentale, seguirla è difficile e penoso e noi abbiamo la fortuna di poterci alternare in parecchie persone per starle dietro,
nonostante l'età lei e mio padre vivono ancora indipendenti e in casa loro, ma due badanti e cinque figli bastano appena per star loro dietro ...
con questo è vero che anche le persone mentalmente malate, alzheimer o demenza senile, mantengono una certa lucidità di base, ad esempio qualche giorno fa ero a casa loro ed avevo apparecchiato tavola anche per la bambina più piccola di mia sorella che sarebbe dovuta venir li a pranzo appena uscita da scuola.
Io mettevo il piatto e mia madre lo toglieva, io rimettevo il posto in più in tavola spiegandole che doveva arrivare Agnese e lei tutta contenta perchè sarebbe venuta la piccola a trovarla tornava a sparecchiare "il piatto in più".
Però più tardi, mentre mangiavamo, si è fatta raccontare da mia nipote tutto quel che faceva a scuola e dopo averla ascoltata, lei che era maestra, si è lanciata in una lunga disquisizione confrontando i programmi scolastici degli anni cinquanta con la riforma Anselmi degli anni 70 e con gli attuali programmi e disposizioni ministeriali ...
Ti assicuro che con quel che diceva ci si sarebbe potuto scrivere un articolo di giornale, esatto, preciso e competente.
Appena finito di mangiare però ha esclamato: ma non le dai da mangiare alla piccola? guarda che io ho fame, non abbiamo mica ancora mangiato ...


davvero mi sfugge il nesso fra l'Alzheimer e il GF.
è tipo : "piove governo ladro".
"mi hanno fatto la multa per divieto di sosta e quei deficenti di Uomini e Donne guadagnano più di me".
onf:
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Io ho uno zio, fratello di mio padre, appena 76enne, con l'alzheimer da ormai quasi tre anni.
Vive solo con una badante fissa in un appartamento recentemente preso in affitto perchè dove abitava lui prima sarebbe stato impossibile offrirgli l'assistenza di cui aveva bisogno.
Tutti in famiglia ci prestiamo a dare una mano, chi più chi meno anche in base agli impegni, ma non è per niente facile e io sto notando in mio padre, che è quello che ci passa più tempo insieme, una "depressione" (non saprei come altrimenti definirla) che non mi piace per niente.
Mi domando quanto convenga, nel caso specifico di mio zio, correre tutti e diventare matti in ogni modo quando ricoverandolo in una struttura adeguata (esistono case di risposo specifiche per i malati di alzheimer) si impazzirebbe di meno, pur andandolo comunque a trovare, naturalmente, ma sapendo che è seguito a dovere, anche come fisioterapia, cosa che a casa assolutamente non fa e infatti ormai non cammina più.
Aggiungo che il discorso che l'esercizio mentale riduce la possibilità di ammalarsi di alzheimer è una scemenza, perchè mio zio era uno psichiatra, docente universitario per tutta la vita con varie cattedre e per tutta la vita non ha mai smesso di studiare, eppure...
Ultima modifica di Alessandro; 15-05-11 alle 12:57


Mi riferivo, in particolare, a questa tua affermazione:
http://forum.politicainrete.net/fond...ml#post2120418
Della serie "noi progressisti, unici depositari della Verità e della Cultura, dobbiamo rieducare il popolo"
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


I concorrenti del Grande Fratello non hanno bisogno di chi li assista, i malati di Alzheimer sì. Questo mostra quanto possano servire i residui di una cultura rispetto a una fisiologia che funziona.
Ultima modifica di Troll; 15-05-11 alle 13:27


Come ovvio, brutte storie.
Alcune malattie sono orribili e chi per amore o senso di dovere segue il parente malato spesso viene consumato a sua volta sotto tutti i punti di vista.
Alla tristezza di dover assistere alla degenerazione mentale del parente si aggiunge la necessità di dover spendere montagne di soldi per cercare di assisterlo al meglio.
Il tutto condito magari da chi cerca di spiegarci basaglianamente che in fin dei conti sono come noi, sono un po' diversi, anzi, per certi aspetti anche migliori, e che tenendoli in casa con i giusti accorgimenti tutto fila liscio :gluglu:
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 15-05-11 alle 13:29
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?