







"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Ci scommetterei tutto quello che ho, pochissimo in verità, che il padre è già "morto". Dal mio punto di vista di madre, non puoi emotivamente e psichicamente superare una cosa del genere. Potrà al massimo sopravvivere, per i primi tempi sotto stretta sorveglianza, ma non vivere.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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So che sembra pazzesco ma accade molto più spesso di quanto non possa sembrare: accade a persone normali, in stato di grave stress.
Si chiama "errore di cattura" e capita a tutti, generalmente in forme lievi: non vi è mai capitato di mettere la polvere di caffè direttamente nella tazza, o di ritrovarvi davanti all'ufficio di domenica, mentre stavate andando da tutt'altra parte?
Allo stesso modo è possibile essere convinti di avere portato il bambino all'asilo: è uno scherzo, terribile, che una mente perfettamente sana può giocare.
Difficile accettarlo ma può capitare a tutti a noi: raro, ma discretamente verificato, terribile ma reale.
Siamo macchine imperfette, e lo siamo tutti, anche i superuomini che qui sparano con tanta veemenza sulla Croce Rossa.
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione.


"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


cazzate, bisogna essere predisposti, menefreghisti oppure avere il cervello bacato da droghe come dice fenris.
Comunque le cose da te citate a me non sono mai capitate. Al massimo mi dimentico di prendere gli occhiali da sole, ma questo solo perchè non li uso tutti i giorni, altrimenti manco quelli dimenticherei.