





Berlusconi ha preso il potere con la forza del suo impero massmediatico. E di quella forza si serve per orientare il suo elettorato e tenere a libro paga i suoi dipendenti.
Hai visto che figura barbina ha fatto Belpietro davanti a Travaglio ad Annozero? Non è che la sinistra abbia torto a prescindere, eh... (senza contare poi che Travaglio è di destra).


Premesso che Tremonti e Formigoni non sono proprio la stessa cosa di Alfano e Lupi, zerbini di Berlusconi... a mio avviso non è più possibile identificare il centrodestra col Pdl. Sarebbe sbagliatissimo, un segno di acuta miopia.
Bisogna guardare a chi si è tirato fuori e a chi non è ancora della partita. Ma anche a quelle forze genuine non inquadrabili secondo le vecchie ideologie. Bisogna avere coraggio, vedi De Magistris, Grillo...
Il centrodestra ha bisogno di ragazzi e ragazze come Sara Giudice.


Ti prego veramente di usare toni diversi e più rispettosi, perchè - ebbene sì - ci sono persone qui, come il sottoscritto, che hanno seguito e continuano a seguire, in modo distaccato ma pur sempre curioso, personaggi (non tanto i Sallusti, ma i Ferrara e gli Introvigne) che meritano - credo - grande attenzione.
Perchè dal tuo furore ne consegue che milioni di elettori del centrodestra dovrebbero "vergognarsi" del loro voto.
No Florian, personalmente non sono giunto a questo punto e non posso consentire allusioni di tal genere.
Rispetto la tua posizione, particolarmente intransigente, ma chiedo che si rispettino integralmente anche le idee di chi auspica sì il passaggio di leadership del centrodestra ma senza una "tabula rasa" distruttiva e francamente sterile.
Per quanto mi riguarda non sono minimamente disposto ad augurare all'Italia 5 anni di governo Bersani-Di Pietro e (orrore) Vendola pur di seppellire il centrodestra.
Per evitare una simile sciagura, naturalmente, Berlusconi deve farsi da parte. Ormai lui non basta più, anzi e la causa della flessione di consenso.
Ergo si deve pensare ad altre soluzioni e ad altri uomini, ma senza cataclismi e devastazioni irreparabili. Io la penso così.
Di certo la soluzione alternativa non è rappresentata, secondo me, da Fini o altri giacobini di "destra" (se quella è destra). Se Fini si fosse schierato su posizioni conservatrici ed autenticamente cristiane mi sarei già iscritto al suo partito, ma così - sempre secondo me - non è. Berlusconi e Fini NON rappresentano più il futuro del centrodestra italiano. Tremonti, Alfano o Formigoni forse, dico forse, sì, almeno per una fase di transizione in attesa di uomini e tempi migliori.
Questa è la mia visione delle cose, e chiedo sia rispettata senza che si arrivi a dipingere gli elettori dell'attuale centrodestra in maniera che mi pare indecorosa. Non siamo nè stupidi nè proni alla tirannide nè servi se, nonostante tutto, fino ad oggi abbiamo supportato il PDL ed il Cavaliere come "male minore". Oggi però si è chiusa un'epoca ed è giusto, anzi doveroso cambiare.
Ultima modifica di FalcoConservatore; 01-06-11 alle 12:46


No questa analisi è una cretinata tipica della sinistra che nel passato non riusciva a prendere i voti e attribuiva (in pubblico) il fatto non al semplice non consenso degli elettori sulle loro idee ma al lavaggio del cervello operato dalle televisioni (scordando che anche prima del berlusconismo all'epoca della democrazia cristiana in cui le televisioni contavano davvero pochino l'elettorato italiano avesse sempre messo sistematicamente in minoranza la sinistra). La verità è che Berlusca otteneva (cosa che ora non è piu attuale ) il consenso reale perchè si presentava come il politico che impefiva alle sinistre di vincere.
Che poi Berlusconi abbia abusato del consenso per fare quasi sempre solo i suoi interessi è purtroppo tragicamente vero come è vero che il PDL è un'operazione politicamente fallimentare (come e forse piu del PD dall'altra parte) che non ha creato un partito vero ma evitiamo di utilizzare la vulgata delle sinistre e lasciamo da parte analisi ideologiche - sinistrorse che ho sempre trovato ottuse al massimo grado (e lo dico io che avendo sempre criticato il PDL e il lato oscuro e le gravissime insufficienze del berlusconismo, chiedere a Giò91 se non mi si crede, posso permettermi senza problemi il lusso di difederne il lato positivo, che pure in parte c'era, ora che sta morendo per le sue stesse colpe ).
Ultima modifica di C@scista; 01-06-11 alle 12:57


Se non altro bisogna riconoscere a Florian il merito di dire "pane al pane e vino al vino". L'obiettivo è quello di giungere ad un'implosione del PdL con l'illusione di raccoglierne il serbatoio di voti. Speranza vana, perché, qualora non ve ne siate accorti, l'elettorato ha punito sì la maggioranza di governo, ma non un voto si è spostato a favore del TP. Gli elettori delusi da PdL e Lega sono passati all'astensione o direttamente a sinistra. Il che è anche più preoccupante, se vogliamo.
La mente del sapiente si dirige a destra
e quella dello stolto a sinistra.
(Ecclesiaste 10, 2)
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Mi spiace ma il rispetto lo si guadagna o lo si perde a seconda delle circostanze. Io non sarò mai di quelli per cui se hai votato Berlusconi una volta nella tua vita sei un minus habens a prescindere. E mi permetto di definire "piroette" quelle di Ferrara, Veneziani e Introvigne perchè li seguo da una vita e sono stati tutti e tre a lungo dei miei punti di riferimento (se non addirittura i principali punti di riferimento).
Se adesso c'ho il sangue amaro verso questi signori è perchè considero intollerabile il loro atteggiamento in primis verso quei lettori ed elettori di centrodestra che meriterebbero di essere trattati come "esseri pensanti" e non come mere pedine di cui servirsi ad ogni tornata elettorale.
Perchè, caro Falco, se ancora non ti fosse chiaro a questo serve il Pdl o il Giornale o la Bussola: in ultima analisi a servire gli interessi di Silvio Berlusconi. Beh io mi sono stufato.
Che attenzione merita un Ferrara che dopo aver fatto il teocon si mette al servizio del padrone libertino contornandosi di mutande femminili?
Che attenzione merita un Veneziani, la cui intelligenza e la cui cultura pagano purtroppo dazio al viscerale odio verso Fini dovuto a questioni meramente personali?
Che attenzione merita un Introvigne che, pur precisissimo nell'analisi politica e sociologica, vanifica ogni contributo alla causa conservatrice riducendo questa ad un "papismo" fondamentalista che incapace di parlare e di interpretare il "paese reale" si arrocca in un settarismo dottrinario capace di scelte politiche alquanto sconsiderate..?
Personalmente l'autocritica non è mai una vergogna. Chi sbaglia, perlopiù in buona fede, ha il diritto di non perseverare nell'errore senza per questo crocifiggersi per quanto fatto in precedenza.dal tuo furore ne consegue che milioni di elettori del centrodestra dovrebbero "vergognarsi" del loro voto.
No Florian, personalmente non sono giunto a questo punto e non posso consentire allusioni di tal genere.
Rispetto la tua posizione, particolarmente intransigente, ma chiedo che si rispettino integralmente anche le idee di chi auspica sì il passaggio di leadership del centrodestra ma senza una "tabula rasa" distruttiva e francamente sterile.
Il problema della "tabula rasa" si presenta nel momento in cui nel centrodestra italiano il problema non è più meramente la leadership ma una visione della politica, del paese e in ultima misura dell'uomo che non è liberale, non è conservatrice e nemmeno cattolica, ma semplicemente "berlusconiana". Fino a qualche tempo fa si poseta ancora pensare di tagliare al berlusconismo la testa salvando il resto... ora non è più possibile tale è l'identificazione tra il vertice e la base e tali gli interessi , manifesti e non, che legano le varie parti intermedie, la cosiddetta classe dirigente. Se sono tutti schedati, se chi doveva uscire fuori è già uscito, è naturale pensare che l'attuale Pdl sia irreformabile e irredimibile, incapace di pensarsi non solo contro ma anche al di là di Berlusconi.
Mi dispiace ma basta scorrere le lettere che arrivano online al Giornale per rendersi conto di quanto l'elettrato del Pdl non ragioni più con la propria testa ma sia eterodiretto. A sinistra, spiace dirlo, ma c'è una diversa consapevolezza politica, una maggiore serietà di giudizio e persino un maggior rigore ideologico e morale.Questa è la mia visione delle cose, e chiedo sia rispettata senza che si arrivi a dipingere gli elettori dell'attuale centrodestra in maniera che mi pare indecorosa. Non siamo nè stupidi nè proni alla tirannide nè servi se, nonostante tutto, fino ad oggi abbiamo supportato il PDL ed il Cavaliere come "male minore". Oggi però si è chiusa un'epoca ed è giusto, anzi doveroso cambiare.
Non potrà esserci alcun vero cambiamento a destra che non contempli la messa in discussione esplicita e totale del berlusconismo.
Ultima modifica di Florian; 01-06-11 alle 15:20




Ultima modifica di C@scista; 01-06-11 alle 15:26