
Originariamente Scritto da
samba de amigo
Davvero di cattivo umore.
1 volta su 10 se prendo l'asse mediano (una strada sopraelevata dalla quale è possibile ammirare l'hinterland da napoli a caserta in una sola occhiata) vedo colonne di fumo nero salire da ogni dove. Delle due l'una: o c'è un papa per ogni quartiere con rispettiva fumata nera, o il problema rifiuti non è stato risolto.
Sotto questa strada ci abitando migliaia di zingari, molti dei quali secondo me vengono pagati per appiccare gli incendi. Sono abbastanza convinto sia una comunità rom che fa letteralmente un baffo a tutte le vostre comunità. Gente che brucia un copertone di una ruota per far giocare attorno ai bambini. Se ci penso sto male.
Nel mio comune, e penso in molti altri comuni, è partita per l'ennesima volta la raccolta differenziata. Tempo dieci giorni e dei cassonetti con su scritto "plastica", "carta", è rimasto solo l'odore e qualche rimasuglio bruciato: stiamo parlando di cassonetti che erano nella zona centrale.
Se me lo chiedete, la raccolta stava funzionando abbastanza bene. Le campane per il vetro sono in metallo e quindi non bruciabili, mentre i cassonetti della plastica e della carta erano pieni rispettivamente di plastica e di carta. C'era un certo rispetto. Intanto mi chiedo veramente quelle ecoballe che stanno parcheggiate da millenni nello stato patrimoniale di quale azienda figurano.