



Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)






Semplificando al massimo:
Bilancio in attivo significa che la differenza tra entrate ed uscite dell'esercizio è positiva. Quindi, a livello di conto economico, le entrate dell'esercizio (contributi versati nell'anno da chi lavora) sono maggiori delle uscite dell'esercizio (pensioni versate nell'anno ai pensionati). Quindi, nell'esercizio,
Però ci sono due problemi:
1) Le entrate dell'esercizio (contributi versati nell'anno da chi lavora) accendono contemporaneamente, nelle passività, una voce di debito (un giorno l'INPS dovrà restituire ai lavoratori i contributi versati). Siamo sicuri che l'INPS disponga di un patrimonio adeguato a bilanciare le passività che si accumulano anno dopo anno? Ossia: se il meccanismo si dovesse inceppare (diminuzione della natalità, crisi fortissima con fortissima disoccupazione e quindi drastica diminuzione dei contributi incassati dall'INPS), tra 20-30 anni l'INPS sarà in grado di onorare i debiti che sta accumulando? Ovvero: qualcuno ci restituirà i contributi che stiamo versando per pagare la pensione ai vecchi?
2) Se non sbaglio l'INPS è un calderone dove le entrate (contributi) sono usate non solo per pagare le uscite di natura previdenziale (pensioni), ma anche quelle di natura assistenziale. Come la mettiamo col bilancio?
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Qualcosa è scritto nella situazione PATRIMONIALE dell'INPS.
ovviamente non abbiamo la sfera magica per capire cosa succederà fra 20 anni, ma il trend è un AUMENTO della popolazione attiva, perché ci sono gli immigrati.
Altra cosa molto importante è la differenza tra pensioni CONTRIBUTIVE e pensioni RETRIBUTIVE.
Le pensioni dei ragazzi che oggi iniziano a lavorare, sono CONTRIBUTIVE, funzionano allo stesso modo di una rendita assicurativa: tanto versi e tanto ottieni indietro rivalutato.
Quindi è matematicamente impossibile che un giovane possa trovarsi senza i contributi che versa oggi.
Il "problema" c'è per le pensioni in essere e parte di quelle in liquidazione che sono o totalmente RETRIBUTIVE, cioè calcolate sulla paga degli ultimi 5 anni, a prescindere da contributi versati, oppure MISTE.
Tenendo questo equilibrio di popolazione e questo trend, la situazione PATRIMONIALE inps non può che migliorare, perché man mano che muoiono i vecchi pensionati, diminuiscono le pensioni RETRIBUTIVE e aumentano quelle CONTRIBUTIVE.
Ultima modifica di stefaboy; 02-07-11 alle 16:27
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Perché impossibile? Dipende dall'uso che si fa dei contributi versati (col metodo contributivo) dal giovane del 2011. Li si accantona/investe, oppure si usano per pagare la pensione al vecchio del 2011?
Nel secondo caso, permettimi di contestare il tuo "impossibile" (ma anche nel primo caso, eh!).
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)






Sul piano formale ha ragione stefaboi, praticamente ha ragione -duca-
Ultima modifica di Morfeo; 02-07-11 alle 16:45
Dannato Barone Rosso.