



per il momento l'INPS non sta investendo in niente, visto che punta al pareggio del conto economico oggi e all'equilibrio della situazione patrimoniale domani.
Io penso che sia un investimento anche la ri-nazionalizzazione del debito pubblico.
Lo Stato centrale paga alle banche estere il 4.5% di interessi sul debito ogni anno. Se permettete, anziché darli alla francia quei 20-25 miliardi l'anno, io li terrei in italia... poi voi fate un po' come volete.
Ultima modifica di stefaboy; 02-07-11 alle 18:16
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




L'unica cosa che ci salva è che metà o circa del debito che abbiamo è detenuto da investitori stranieri.
I quali ci impediranno di compiere scelte scellerate.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Ultima modifica di stefaboy; 02-07-11 alle 18:23
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Stefaboy certo che l'INPS regge , col passaggio dal retributivo al contributivo e con l'età di pensionamento che si alza ci mancherebbe altro...
qui il problema è che non reggeremo noi , versiamo pochi contributi perchè col precariato lavoriamo ad intermittenza , guadagnamo bassi salari , avremo perciò pensioni da fame e saremo costretti a lavorare anche dopo i 70...
inoltre ricordo che l'INPS il periodo più duro per le casse lo deve ancora vivere , sarà all'inizio degli anni '30 , fra un ventennio , quando andrà in pensione l'ultima generazione di baby boomers , i nati sul finire degli anni '60 ma saranno ancora vivi i primi baby boomers , quelli nati all'inizio degli anni '50 , che avranno sull'ottantina...
all'inizio degli anni '30 ci sarà una massa immane di pensionati che neanche ce la immaginiamo e sono dubbioso che potrà reggere , anche con tutte le riforme draconiane di cui noi futuri pensionati , siamo stati vittime sacrificali.
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CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Gli interessi li pagheresti in ogni caso.
Avere il debito in mani estere è un'assicurazione sul fatt5o che determinate furberie non saranno possibili.
Se poi vuoi ridurre il debito non hai che da far arrivare i titoli a scadenza, rimborsarli e non emetterne altri in sostituzione.
Tu proponi di riacquistarli: da dove salterebbero fuori i circa 800 miliardi necessari?
Patrimoniale?
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




Ma manco per il cavolo è la stessa cosa. Se gli interessi li pago alla francia, 20-25 miliardi ogni anno letteralmente scompaiono dal circuito italiano e prendono la strada degli investimenti francesi.
Se invece rimangono nel mercato finanziario italiano, soprattutto in mano ai pensionati e i piccoli risparmiatori, stai pur certo che questi li spenderanno in italia alimentando i consumi e mantenendo alte le commesse delle aziende italiane.
non ci vuole un genio a capire che i debiti devono essere nazionalizzati per far ripartire l'economia...
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)

