Un predone scaltro, astuto e calcolatore.
Un guerrafondaio travestito da profeta.
Un folle con aspirazioni messianiche
Un uomo del suo tempo, con relativa mentalità.
Un vero profeta inviato da Dio
Un uomo frainteso dai suoi seguaci
Lo scopriremo solo nell'aldilà






La colpa del cristianesimo latino se proprio gliene volessimo affibbiare una è quella invece di non aver saputo conciliare Conoscenza Intellettuale e Fede, a parte qualche concessione peripatetica di Tommaso. Perciò è stato quasi uno scotto naturale da pagare quello che la ragione, la logica, le scienze si sono sviluppate sempre più al di fuori dell'alveo della comunità rappresentata dalla Chiesa cattolica cristiana e della civiltà da essa fondata.
Ultima modifica di José Frasquelo; 09-07-11 alle 23:05


Guarda che anche l'Islam nasce in parte come "eresia" del Cristianesimo.
Come già ricordato, l'Islam è un miscuglio fra ebraismo e nestorianesimo. Un giudaismo per arabi, ma anche una forma radicale di nestorianesimo e di cristianesimo giudaizzante (prima eresia ad essere condannata dalla Chiesa nella sua storia bimillenaria).
L'Illuminismo e il liberalismo, seppur in modo diverso, secolarizzando determinati concetti della morale cristiana cattolica, hanno rappresentato una sorta di eresia. Il socialismo, il comunismo e l'anarchismo hanno rappresentato l'eresia massima - tanto da sfociare nell'apostasia dichiarata - perché essi hanno secolarizzato in maniera ancora più radicale determinati principi del Cristianesimo, attuandone un ribaltamento e un rovesciamento (Nietzsche avrebbe parlato di "trasvalutazione dei valori") totale e completo, che liberalismo e illuminismo non avevano ancora portato sino alle estreme e logiche conseguenze (o per viltà o per limiti ideologici).
Quindi, detto con sincerità, eviterei proprio di rivalutare l'illuminismo che - ti ho già detto - è un'eresia che sfocia facilmente nell'apostasia.
Ultima modifica di Giò; 09-07-11 alle 23:40











