L'utente Platone, forse l'ateo più colto qua dentro, potrebbe farti cambiare idea, se solo tu avessi un briciolo di razionalità. In tal caso avresti potuto anche dare un'occhiata qui.
Un predone scaltro, astuto e calcolatore.
Un guerrafondaio travestito da profeta.
Un folle con aspirazioni messianiche
Un uomo del suo tempo, con relativa mentalità.
Un vero profeta inviato da Dio
Un uomo frainteso dai suoi seguaci
Lo scopriremo solo nell'aldilà


L'utente Platone, forse l'ateo più colto qua dentro, potrebbe farti cambiare idea, se solo tu avessi un briciolo di razionalità. In tal caso avresti potuto anche dare un'occhiata qui.
Ultima modifica di Cuordy; 10-07-11 alle 17:04
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Tu sei un coglione fanatico certificato.
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Ma veramente per adesso l'unico sottoforum dove vengono cancellati in maniera indiscrimimata i post e dove si richiede il rogo (l'allontanamento definitivo) degli utenti é un certo sottoforum di fanatici laicisti.
Vedi che ti manca totalmente la razionalità ed il senso critico?
E comunque non conta molto il giorno in cui dopo aver detto di essere un grande conoscitore di Friedrich Nietzsche sei stato sgamato a non sapere scrivere nemmeno il suo nome. Ciò che conta é che sei un gran bischero e che questo sia stato certificato, nero su bianco.
Ultima modifica di Cuordy; 10-07-11 alle 17:29
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Invece di pensare alle cose serie.
Ripeto, opinione tua. Cosa credo o non credo non c'entra nulla in questo discorso.Anche se non credi che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio, comunque non puoi non ammettere su questo piano la differenza abissale che vi è fra i Santi Vangeli e il Corano.
Come no. Ha usato la spada dal nord europa all'europa dell'est. Per non parlare delle crociate.Io non sto dicendo che il Cristianesimo non abbia fatto uso della coercizione. Anzi, il Cattolicesimo è una religione virile, ascetica e guerriera. Ma l'Islam per imporsi al mondo non ha usato solamente la forza della predicazione - tra l'altro limitatasi alla penisola arabica - ma anche e soprattutto l'uso della spada. Il Cattolicesimo invece per imporsi non ne ha avuto bisogno. E' stato dopo che ha "ottenuto il potere" - diciamo così - tramite e grazie a Costantino imperatore che ne ha fatto l'uso che voleva.


cioè non si sminuisce l'uomo se si dice che non è perfetto. o che non è all'altezza di Dio, ma può migliorare grazie alla conoscenza che gli deriva dall'intelletto.
Il pericolo della mistica può essere che il sentimento per l'Amato possa sostituirsi alla conoscenza vera.Conoscenza e amore di Dio sono inscindibili nella mistica (ma in realtà anche nella teologia).
Che significa non è chiaro? Il motore immobile è motore immobile, non è l'uomo.Sì, ma ti ripeto Aristotele non è poi così chiaro. Infatti, sono stati i suoi interpreti successivi a prender parte o per la tesi poi di S. Tommaso o per quella di Averroé.
Ripeto, i peripatetici non teorizzavano un unico intelletto per tutti gli umani. Parlava di un intelletto incorporeo al di fuori dell'uomo.Per forza, la tesi che vi sia un'anima unica per tutti gli esseri umani è in netto contrasto coi dogmi della Fede cattolica.


Mi sembra sufficientemente seria, visto che a pensarla così non sono solo religiosi cattolici come poteva essere padre Thery, ma anche altri autorevoli studiosi non cattolici.
No, non è questione di opinioni. Io ti sto dicendo che fra Vangelo e Corano non c'è solo una differenza di verità, ma anche una differenza abissale nella loro genesi "storica".Ripeto, opinione tua. Cosa credo o non credo non c'entra nulla in questo discorso.
Sì, e sai perché? Perché prima aveva convertito migliaia di persone (all'epoca la popolazione mondiale non si avvicinava neanche al milione, figurati quindi nel solo continente europeo o nel Nord Africa o in Medio Oriente) nell'Impero più esteso della storia antica. Senza toccare un'arma e, anzi, venendo pure perseguitato in certi periodi dalle autorità secolari.Come no. Ha usato la spada dal nord europa all'europa dell'est. Per non parlare delle crociate.


S. Tommaso mica diceva che l'uomo non poteva migliorare a livello di conoscenza o che fosse "perfetto". Distingueva fra intelletto umano e divino e se il secondo è unico per uno solo è Dio, l'intelletto attivo non può essere unico se esso è legato all'anima umana, che è plurale e non unica.
Ma l'amore - inteso come "agape" - non è un sentimento nel Cristianesimo. Figuriamoci poi l'amore mistico, che presuppone la conoscenza della verità.Il pericolo della mistica può essere che il sentimento per l'Amato possa sostituirsi alla conoscenza vera.
Non è chiaro se egli separa nettamente intelletto umano attivo dall'intelletto divino o se invece accoglie la tesi averroista dell'unicità dell'intelletto attivo.Che significa non è chiaro? Il motore immobile è motore immobile, non è l'uomo.
Nel quote ho sbagliato perché ho scritto "anima unica" anziché "unico intelletto". So quello che teorizzava Averroé, ma Tommaso sosteneva al contrario che l'intelletto attivo fosse legato all'anima umana, non che fosse un qualcosa di presente al di fuori dell'uomo stesso. Al di là del merito di chi abbia ragione, non vedo come la lettura tomista sminuisca la conoscenza intellettuale.Ripeto, i peripatetici non teorizzavano un unico intelletto per tutti gli umani. Parlava di un intelletto incorporeo al di fuori dell'uomo.