
Originariamente Scritto da
Ghostess
Disconoscendo il giorno proprio come entità io arrivo in ultimissima battuta: al di là dei mestieri tipo "Wilma dammi la clava", classicamente monopolizzati dai maschi per ragioni di testosterone, io vivo in un mondo in cui il potere per le donne arriva fino a un certo punto, poi c'è il tetto di cristallo e bong! ferme lì.
Quelle che riescono in qualche modo a superarlo sono pure contente perché i meriti meramante orizzontali (per le più fighe, trasversali) costituiscono un argine oggettivamente meritocratico (sic) per fermare le altre donne: no, non ci siamo.
Quando ci renderemo conto che tutti, maschi e femmine, facciamo parte della stessa comunità notificatemelo e magari cambierò idea: fino a lì continuerò a spingere le mie figlie verso l'estero, con grande dispiacere ma comunque minore di quello che mi verrebbe causato dal vedere la loro intelligenza umiliata in I-ta-glia: quella della loro mamma, che non si è piegata a nessun compromesso, né orizzontale né trasversale, lo è stata a sufficienza.
N.D.R. Sono attorniata da cessi che ritengono di essere fighissimi in ragione del loro potere: restano cessi, e il loro potere, per quanto mi riguarda, possono metterselo in saccoccia. Se continuano a dipendere da me sospetto che in me vedano qualcosa di più utile delle mie tette, irraggiungibili per mercimonio.