



Ho presente infatti il ragionamento di Popper, ma mi pare ugualmente fiacco.
Sulla democrazia, al solito, facevo un discorso sull'opportunità di esporre certi argomenti in un determinato modo: il tuo mi pare funzioni perfettamente allo scopo.![]()


Nessuno lo nega, ma se devo valutare la democrazia rispetto ad altre forme su che cosa mi baso se non sull'esperienza? Ne facciamo una questione ideologica?Ma è appunto una regola empirica: non è possibile negare la possibiltà che una democrazia degeneri in totalitarismo e molti racconti distopici l'hanno immaginato benissimo.
Alla prova dei fatti e' il sistema che ad oggi ha garantito maggiori liberta' rispetto agli altri. In questo senso lo considero il male minore. Come te la pieghi la sua affermazione in tutto l'occidente e non solo?
ProbabilmenteEstraendo a sorte le massime cariche di uno Stato non ci sarebbe nessuna democrazia e probabilmente la libertà individuale verrebbe maggiormente tutelata.onf:? Se fosse davvero cosi', in Italia non lo so, ma sono certo che negli US e in Inghilterra si tirerebbe a sorte.


Essendo la Libertà nel campo del non sperimentabile poicvhé un rincipio sopra individuale abbiamo già evidenziato, in una frase, sia la possibilità di dire della democrazia l'obbrobrio che è sia la capacità di riuscirne a dare valutazione oggettiva senza dover scomodare le opinioni di chicchèssia.
Che la Democrazia si affermi in occidente ciò dimostra quanto il nostro mondo sia composto da individui di levatura intellettuale molto scarsa.


Io ho in mente le liberta' (con la 'l' minuscola come del resto democrazia) sperimentate ogni giorno sulla pelle degli individui.Essendo la Libertà nel campo del non sperimentabile poicvhé un rincipio sopra individuale ...
Scarsa rispetto agli individui di quale mondo?Che la Democrazia si affermi in occidente ciò dimostra quanto il nostro mondo sia composto da individui di levatura intellettuale molto scarsa.


Al contrario. Cerco di non farne una questione ideologica, ma di mettere le cose in una prospettiva realistica. E infatti basarsi sull'esperienza è corretto, senza paraocchi ideologici però.
Pian. Ha garantito maggiori libertà rispetto il suo diretto concorrente, il regime totalitario (ammettendo con la tradizione novecentesca che siano veramente i due opposti).Alla prova dei fatti e' il sistema che ad oggi ha garantito maggiori liberta' rispetto agli altri. In questo senso lo considero il male minore.
Per il resto se ha garantito, come prima non mai, un certo tipo di libertà, necessaria e precedentemente non rispettata, è anche vero che ha giustificato la violazione della proprietà privata come prima non mai (per interessi superiori, ovviamente). Per un comunista ciò può essere irrilevante, ma per un libertario...
Credo che questa sia un'altra questioneCome te la pieghi la sua affermazione in tutto l'occidente e non solo?
Perché? Tieni conto che questo criterio (peraltro già applicato nel corso della storia) ha un terribile svantaggio rispetto alla democrazia: quello di non riuscir a "vendere" il prodotto Stato come scelta diretta e controllata del popolo. La classe politica, quindi, avrebbe molte più difficoltà nel giustificare i suoi ladrocinii.Probabilmenteonf:? Se fosse davvero cosi', in Italia non lo so, ma sono certo che negli US e in Inghilterra si tirerebbe a sorte.
Siamo fanatici dell’oikos, ci divertiamo ad abitare


Mah, secondo me, scarsa rispetto ai popoli del nostro passato, dai greci in poi, per i quali la politica era esclusivamente l'amministrazione della città, e tutto il resto della paccottiglia che noi quotidianamente ci sorbiamo la chiamavano con il loro nome: tirannide.
Adesso basta chiamarla democrazia e si accetta in blocco.
Siamo fanatici dell’oikos, ci divertiamo ad abitare


ecco proprio per questo democrazia è uguale tirannide.
ovviamente come nico berti ha sempre detto meglio vivere in una democrazia liberale che in una dittatura comunista, ecco perchè molti anarchici non sostennero castro e addirattura da ricerche recenti sembra che nello sbarco alla baia dei porci, c'erano anarchici.
ma della nostra libertà la vogliamo per averne altra.
Liberalizzare la produzione di Moneta ORA!
http://www.lucidamente.com/wordpress...nostre-monete/
Autogestione delle reti idriche!
Non ce l'avevo con te, mi era sembrata eccessiva quella esternazione di Riccardo (che però è servita ad iniziare una discussione promettente)!:sofico:
Mi fa piacere che Orso sollevi un punto importante (anche se un po' accademico), quello etimologico: la democrazia come la intendiamo noi è ben diversa da come la intendeva un ateniese; non ci sono Boulè, non c'è una Ekklesia e non ci sono ostrakòn.. Insomma mi chiedo in cosa ci assomigli, se non nel fatto che il popolo continua a scegliere a caso tra un manipolo di aristocratici. Però mi sento di dire che si potrebbe anche combattere armi in pugno per difendere un sistema del genere contro il Serse o contro il Dario di turno; sempre meglio del dispotismo orientale è.
Ultima modifica di teo; 09-10-09 alle 16:42
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Qui vige l'uguaglianza: non conta un cazzo nessuno.


Non smetterò abbastanza di scrivere che non è certo l'esperienza che permette di comprendereche un sistema è sbagliato.
Il fatto che la democrazia sia migliore della tirannia come "valore assoluto" è già un'improprietà, un punto a favore del regime democratico e di ciò che esso veicola.
E' chiaro che l'esperienza fornisce conferme (superflue per giunta ), ma non certo dà spiegazioni di per sé.
Se proprio vogliamo trovare la più grande vittoria della democrazia da paragonare a qualsiasi altra oppressione, la democrazia ossia il dominio pubblico dello stato( i totalitarismi novecenteschi giustamente divengono quindi una parte "concatenata" alla democrazia e di conseguenza non estranei od opposti ad essa) è la diffusione della visione materialista, illuminista-razionalistica, evoluzionistica-scientistica.
Ebbene questi obbrobri erroeni han di certo "mietuto" anch'essi molte vittime.