





Parlo da trentino, o da Welschtiroler mi stanno bene entrambi, credo che la speranza resti più che altro in una futura EUROPA DELLE REGIONI dove non esistano gli Stati nazionali come oggi intesi, che stanno sempre più stretti ai cittadini (vedi Catalogna e Scozia, ma in ogni stato dell'Europa occidentale c'è una volontà di autodeterminazione crescente), questo perché noi trentini, ma anche i tirolesi di Innsbruck, non siamo austriaci...quanto più tirolesi, c'è un'identità di popolo più ristretta che ci lega.
Quindi no, non penso che la nostra strada sia di scegliere tra Italia/Padania o Austria, quanto più la creazione di una macro-regione Trentino-Tirolese, stile Euregio. Come mostra la tua immagine di profilo tra il resto.


Un altro neo arrivo.
Ormai pullulano quasi come i cloni.
Qualcuno è veramente ridicolo per non dire penoso, che sarebbe più esatto.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Certo l'Europa delle piccole Patrie, o per meglio dire delle vere Patrie, sarebbe la soluzione migliore per superare quella degli stati nazionali.
In questo caso tu dici che il Tirolo farebbe da Patria a sé, non male.
Ma se resta l'Europa degli stati nazionali, e si dissolve l'Italia, i tirolesi tedeschi andranno sicuramente con l'Austria, e voi?




Grande Solo.Conversazione.Civile quando dici
"non mi permetto di risponderti a nome di tutti i trentini", apprezzo questo tuo spirito pluralista!!!
Comunque adesso vorrei specificare che ci sono alcuni piccoli particolari da vagliare su eventuali "scelte" dei trentini.
La prima che mi viene in mente è che noi non siamo mica i Re del Mondo da poter decidere di andare di quà o di là come ci pare e piace, bisogna vedere anche se ci vogliono...o no????!!!! Per esempio, l'Austria che se ne farebbe di una minoranza linguistica e culturale? Sarebbero - per tutti - solo rogne, non credo che questi siano tempi per andarsele a cercare...
Inoltre per un minimo di dignità nostra eviterei di andare a mendicare di essere "adottati".
Certo, abbiamo la storia che potrebbe anche aiutare questa opzione "austriaca", ma vorrei ricordare che cmq quello era un IMPERO multietnico, non una nazione nel senso novecentesco del termine. E' per l'idea imperiale che ne facevamo parte, forse direi anche per un caso della storia, non certo però perchè eravamo "tedeschi" (volendo potremmo anche discutere se l'Austria in fondo in fondo sia oggi una vera nazione o meno.............) Ricordo inoltre che nella storia i Trentini fecero le loro lotte più intense e dure (che ebbero anche un costo piuttosto caro in termini umani) proprio per avere sempre più autonomia da Vienna e da Innsbruck. Questo spesso tendiamo a scordarcelo.
Poi come sciadurel contesta il mio uso del termine "italiano", potrei rivolgermi allo stesso modo verso il termine "tirolese". Che storicamente il Trentino fosse Tirolo è vero. Ma era solo un'espressione geografica? O era un'espressione anche culturale? Cosa ci accomuna e cosa ci differenzia dai popoli confinanti col Trentino sia verso sud che verso nord?


non esageriamo, personalmente preferisco di gran lunga essere indipendente in un libero Veneto, in alternativa meglio sotto l'Austria che sotto litaglia, ma andrebbe bene anche Slovenia, Svizzera, Francia ecc.... qualsiasi cosa ma non itaglia.
Preciso anche che per me le enormi differenze culturali tra nord e sud sono solo al secondo posto tra i motivi per desiderare la secessione, al primo posto ci metto senza indugio alcuno il fatto che il fantomatico patto nazionale su cui dovrebbe basarsi l'unità, è stato ampiamente tradito dalle genti del sud che pensano solo a fregare lo stato, cioè il resto dei cittadini di questo postribolo tricolorito.
Ma che patto nazionale può avere in testa gente... tanto per dire... che riceve ancora soldi per il terremoto in irpinia?
Fanculo tutti, meglio l'Austria.




Respinta mozione per istituire l’inno dell’Euroregione. L’inno ad Andreas Hofer non va bene
28 ottobre 2014 da Marco Grossmann
Alla riunione di oggi del Dreier Landtag è stata respinta una mozione dei Freiheitlichen, sostenuta anche da noi, che voleva istituire l’inno ad Andreas Hofer come inno dell’Euroregione del Tirolo storico. Infatti la maggioranza dei rappresentanti dei 3 consigli provinciali ha respinto la mozione.
” Come al solito a parole sono tutti disponibili a collaborare su temi dei più disparati ma quando si parla di identità, di storia e tradizione del popolo tirolese non si raggiungono mai fatti ” è il commento di Marco Omenigrandi Grossmann. ” L’inno ad Andreas Hofer è tradotto in italiano fin dal 1885 e per questo può ben rappresentare tutte le lingue del Tirolo storico oltre ad essere caratterizzante della storia della nostra Terra negli ultimi secoli. Andreas Hofer rappresenta colui che ha lottato per l’unità del Tirolo e ora, anche solo come atto simbolico, non lo si vuole riconoscere. Noi chiediamo e chiederemo con forza che l’inno ad Andreas Hofer diventi l’inno ufficiale del Trentino e del Sudtirolo ” così chiude Marco Omenigrandi Grossmann.
Nuovo Trentino Nuovo Tirolo ? Respinta mozione per istituire l?inno dell?Euroregione. L?inno ad Andreas Hofer non va bene