

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


IL PARLAMENTO DI VIENNA
Austria, approvato il doppio passaporto per gli italiani del Sud Tirolo-Alto Adige
20 Settembre 2019
Doppio passaporto per il Sud Tirolo. Il Parlamento austriaco è tornato sul tema per quanto riguarda i cittadini dell'Alto Adige appartenenti al gruppo linguistico tedesco. Ieri sera 19 settembre con i voti della OeVP, i popolari del leader ed ex cancelliere Sebastian Kurz, e della FPOe, il partito della destra populista di Norbert Hofer, è stato infatti rilanciato il tema della doppia cittadinanza per i sudtirolesi ed è stato approvato l'emendamento che prevede che il ministro degli Interni di Vienna avvii nuovi colloqui con i suoi omologhi italiani, a Roma e a Bolzano. Il leader dei liberali dell'Alto Adige (I Freiheitlichen), ha detto che "è stato compiuto un passo importante" e "ora tocca alla Suedtiroler Volkspartei e al governatore attivarsi per rafforzare questo concetto".
https://www.liberoquotidiano.it/news...lto-adige.html
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.




Abolito il termine 'Alto Adige', non si potrà più dire nemmeno 'altoatesino'
110, 13 ottobre 2019
Le parole 'Alto Adige' e "altoatesino" sono parole cancellate per legge e dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, non dovranno più essere usate. L'unica dizione in lingua italiana da utilizzare per indicare la terra di confine più a nord d'Italia sarà 'Provincia di Bolzano'. Resta invariato il vocabolo in lingua tedesca, Sudtirol.
È quanto stato deciso dal Consiglio provinciale di Bolzano che con 24 sì (Suedtiroler Volkspartei, Suedtiroler Freiheit e Freiheitlichen), un no (quello di L'Alto Adige nel cuore-Fratelli d'Italia) e 5 astensioni (tra PD, Verdi, Lega, Team Koellensperger), ha approvato il disegno di legge n.30/19-XVI di iniziativa giuntale circa le "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea".
Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher nel suo intervento ha detto: "Credo che il Governo italiano non si permetterà di impugnare questa legge, l'impugnazione sarebbe un grave affronto, e comunque non ci sarebbero problemi davanti alla Corte costituzionale".
Successivamente il Landshauptmann ha aggiunto: "Il mio appello è di venirci incontro, io preferisco il termine 'Sudtirolo' ma nella Costituzione si parla di 'Regione Trentino Alto Adige/Sudtirol' e di 'Provincia autonoma di Bolzano'". Il consigliere Alessandro Urzì (L'Alto Adige nel Cuore) ha sostenuto che questi sono "atteggiamenti anti-italiani, non antifascisti".
La deputata e coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige di Forza Italia, Michaela Biancofiore si appella a ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e al Commissario del governo di Bolzano, "affinché la aberrante legge approvata dal consiglio della Provincia di Bolzano, a maggioranza etnica Svp-destre, che abolisce il nome Alto Adige, venga immediatamente impugnata". Biancofiore parla di "atto gravissimo di abolizione della toponomastica, un attentato vero e proprio alla Costituzione" aggiungendo che "lasciar passare un tale affronto al sistema Paese sarebbe come accettare che una minoranza nazionale che assuma il controllo del governo nazionale, abolisca il termine Italia".
https://www.agi.it/cronaca/abolito_t...ws/2019-10-13/
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Tacito, Agricola, 30/32.


SUD TIROLO, PROPOSTA PER UN REFERENDUM ANTI-ITALIA
miglioverde.eu/sud-tirolo-proposta-per-un-referendum-anti-italia/
October 20, 2019
di REDAZIONE
La promotrice della modifica di legge per cui la dizione Alto Adige scompare nella norma europea, Myriam Atz Tammerle (foto), del partito Süd-Tiroler Freiheit, ora chiede un referendum in linea con lo slogan “Südtirol ist nicht Italien!” (“Il Sudtirolo non è Italia”): la consigliera del partito, il quale si definisce “un’ alleanza liberale-patriottica che reclama il diritto all’autodeterminazione per il Popolo Sudtirolese“, ha spiegato le motivazioni che portano al referendum: “Ci hanno venduto all’Italia e fino a oggi non abbiamo potuto decidere se restare o dire a Roma arrivederci e grazie”.
Ricordiamo che il nome Alto Adige, insieme a tutti i suoi derivati come altoatesino, scomparirà presto dal vocabolario: una legge approvata dal consiglio provinciale di Bolzano prevede che da ora in poi l’unica dicitura italiana accettata per questo territorio sarà “Provincia autonoma di Bolzano”. Rimane, invece, il termine tedesco Sudtirol. Non è quindi bastata la modifica formale del termine che identifica la regione: “Abbiamo chiesto e ottenuto la cancellazione della parola Alto Adige, perché semplicemente quella parola non esiste, su base provinciale esiste la provincia di Bolzano e così abbiamo scritto”, ha ribadito Tammerle, spiegando che l’Alto Adige non è altro che un’invenzione dell’irredentista Ettore Tolomei, “che ha ha cancellato tutti i nomi geografici nel sud Tirolo e anche i nomi tedeschi, dopo l’annessione della nostra provincia, facendo piazza pulita di tutti i simboli del Tirolo”.
Per questo, ha continuato, “noi portiamo avanti i diritti dei sudtirolesi di madrelingua ladina e tedesca”. E lo fa con la proposta di un referendum: “Esiste il diritto alla autodeterminazione dei popoli e i sudtirolesi non hanno mai potuto decidere se essere cittadini italiani o no”. Un referendum che ha carattere anti-italiano, ma che non specifica cosa riserva il futuro per la regione: “Poi decideremo se voler diventare cittadini austriaci o se prendere un’altra via, magari da soli, in una nuova Europa delle regioni”. Poi Tammerle conclude, tornando alla norma che vede la cancellazione a livello europeo della dizione Alto Adige: “Noi non abbiamo tolto niente agli italiani, né di identità né di mentalità, nella legge però, si devono usare le parole corrette, anche da un punto di vista giuridico”. (FanPage)
https://www.miglioverde.eu/sud-tirol...m-anti-italia/
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Tacito, Agricola, 30/32.


I SUD TIROLESI COMMEMORANO GLI EROI CHE FECERO SALTARE I
TRALICCI
miglioverde.eu/i-sud-tirolesi-commemorano-gli-eroi-che-fecero-saltare-i-tralicci/
di REDAZIONE
Prima l’inno tirolese, poi quello nazionale austriaco per
ribadire che l’ampia autonomia concessa dallo Stato italiano al
Südtirol non può essere considerata un punto di arrivo ma un
semplice obiettivo di transizione verso la meta finale cioè
l’autodeterminazione.
Heimatbund e Südtiroler Schützenbund hanno ribadito la loro
posizione in occasione della tradizionale commemorazione dei
patrioti degli anni Sessanta organizzata l’8 dicembre a San Paolo di
Appiano (alla presenza del sindaco Wilfried Trettl), in occasione del
55esimo anniversario della morte in carcere di Sepp Kerschbaumer, arrestato dopo la «notte dei fuochi» del
1961.
Circa 2 mila i cappelli piumati e patrioti sudtirolesi che hanno partecipato alla cerimonia e hanno espresso
il loro rispetto e la loro gratitudine a quegli uomini e quelle donne che hanno sacrificato parte della loro vita
«per la libertà della loro Patria».
https://www.miglioverde.eu/i-sud-tir...re-i-tralicci/
https://www.altoadige.it/foto/locale...ione-1.2204946
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


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Tacito, Agricola, 30/32.


interessante ....![]()


L’Austria fornisce al Sudtirolo mascherine e tute protettive. Prima di Roma
30 Marzo 2020
29 Marzo 2020
Österreich versorgt Süd-Tirol mit Schutzmasken und Schutzanzüge.
Österreich hat einen Großtransport von 130 Tonnen an Schutzausrüstung (Masken und Anzüge) organisiert, die das medizinische Personal im Kampf gegen das Corona-Virus dringend benötigt. Laut Bundeskanzler Kurz wird diese Ausrüstung größtenteils dem Bundesland Tirol und Süd-Tirol zur Verfügung gestellt. Die Süd-Tiroler Freiheit drückt dem Vaterland Österreich für diese großartige Unterstützung unendlichen Dank und Anerkennung aus. Es ist schön zu sehen, dass Österreich seine Bevölkerung in Süd-Tirol nicht im Stich läßt und auch in dieser Krisensituation aktiv unterstützt.
In Süd-Tirols Spitälern fehlt es inzwischen an allen Ecken und Kanten. Ärzte und Krankenhauspersonal schlagen seit Tagen Alarm, da es kaum noch Schutzausrüstung gibt.
Italien ist nicht mehr in der Lage Süd-Tirol zu versorgen und hat sogar eine Ladung an Schutzausrüstung, die für Süd-Tirol bestimmt gewesen wäre, blockiert, um sie für sich selbst zu beanspruchen.
Auf ein Hilfegesuch aus Süd-Tirol hat sich nun aber Österreich umgehend bereiterklärt Hilfe zu leisten und Süd-Tirol mit Schutzausrüstung zu versorgen. Ohne die Masken und Schutzanzüge aus Österreich könnte das medizinische Personal in Süd-Tirol nicht mehr geschützt werden und die Versorgung der Patienten würde zusammenbrechen.
In Zeiten der Krise zeigt sich, wer deine wahren Freunde sind.
Wir sind unserem Vaterland Österreich für diese Unterstützung unendlich dankbar!
L.-Abg. Sven Knoll,
Süd-Tiroler Freiheit.
L’Austria fornisce al Sudtirolo mascherine e tute protettive.
L’Austria ha disposto un cospicuo invio di 130 tonnellate di dispositivi protettivi (mascherine e tute), di cui il personale sanitario ha urgente bisogno nel contrasto al Coronavirus. Secondo la disposizione del Cancelliere Kurz, questi approvvigionamenti sono riservati per il Land federale del Tirolo ma anche per il Sudtirolo. La “Sued-Tiroler Freiheit” esprime il proprio ringraziamento ed apprezzamento alla patria austriaca per questo grande sostegno. È bello constatare che l’Austria non abbandona la sua gente in Sudtirolo e la sostiene attivamente anche in questa situazione di crisi.
Negli ospedali del Sudtirolo manca ormai di tutto. Medici e personale ospedaliero hanno lanciato l’allarme già da giorni, perché non è rimasto quasi più alcun equipaggiamento protettivo. L’Italia non è più in grado di rifornire il Sudtirolo e ha perfino bloccato un carico di materiale protettivo, che sarebbe stato destinato al Sudtirolo, per destinarlo ad altri.
In risposta a una richiesta di aiuto dal Sudtirolo, l’Austria ha immediatamente deciso di inviare aiuto ed equipaggiamento di protezione per la Provincia Autonoma. Senza le mascherine e le tute protettive austriache, il personale medico in Sudtirolo ne sarebbe rimasto privo e le cure ai pazienti ne avrebbero fortemente risentito.
In tempi di crisi si vedono i veri amici.
Siamo infinitamente grati alla nostra patria Austria per questo supporto!
L. Abg. Sven Knoll – Consigliere Regionale della Sued-Tiroler Freiheit
L'Austria fornisce al Sudtirolo mascherine e tute protettive. Prima di Roma | L'Indipendenza Nuova
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.