







Nessuno e' cosi folle, da tirarsi una martellata sui maroni.
La cina non ha che una arsenale limitato e non puo nulla, il loro sistema economico e' incentrato sulle esportazioni......del resto sono abituati a vivere con poco e la maggior parte della popolazione e' di fatti povera, non vi fate illudire dalle cazzate sul boom cinese.......appena il 10% di loro vanta uno stile di vita occidentale, il resto a malapena riesce a mettere insieme il pranzo con la cena.
In altre parole, se nella peggiore delle ipotesi si andasse in un scenario di empasse prolungata, gli USA tornerebbero alla politica degli anni 70.....meno import, meno consumi, piu risparmio....in pratica comprerebbero loro i T-BOND. Per la Cina e le altre potenze asiatiche questo significa un crollo del pil per via della sovracapacita' produttiva, ma ripeto, essendo gran parte della popolazione fuori dal circuito della ricchezza, non ci sarebbero grossi scossoni.




Non si potrà contestare la validità dei titoli del debito pubblico degli Stati Uniti, legalmente emessi, nonché la validità dei debiti contratti per pagare pensioni e premi corrisposti per servigi resi al fine di reprimere insurrezioni o ribellioni. Ma, né gli Stati Uniti, né i singoli Stati potranno assumere a loro carico o pagare debiti oppure obbigazioni contratte per venire in aiuto di insurrezioni o ribellioni contro gli Stati Uniti, né risarcire and alcuna indennità reclamata per la perdita o l'emancipazione di schiavi; ma tali debiti, obbligazioni e indennità saranno ritenuti nulli.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene




Se non trovano un accordo non potranno più pagare alcuna spesa statale, comprese le assicurazioni sociali, le spese militari e gli interessi sul debito.
So bene anch'io che è una questione puramente tecnica, che basta tirare una riga di bianchetto sul massimo ammontare del debito e riscriverci sopra un numero più grande, per risolvere la situazione, ma se vanno avanti così non arriveranno a fare nemmeno quello.
E se non lo fanno, che succede?
Considerando che, tanto per dirne una, tre quarti del petrolio che consumano lo importano, direi che buona parte della loro potenza militare potrebbe prima o poi risultare inutilizzabile.


"vi è un precedente. Il 24 settembre 1862, proprio durante la guerra di secessione, il presidente Abraham Lincoln dichiarò con procedimento unilaterale, la sospensione dell'Habeas corpus, ordine secondo cui, nei sistemi di Common law, il giudice richiede che un prigioniero venga portato al proprio cospetto, dando così all'individuo il diritto di difendersi da un arresto illegittimo. Come misura necessaria di fronte al dilagare dell'insurrezione il presidente Linlcoln sospese il diritto di Habeas corpus per tutti i prigionieri accusati di far parte o prestare aiuto ai ribelli contro le autorità degli Stati Uniti, prevedendo per essi l'applicazione della legge marziale e l'arresto con conseguente imprigionamento da parte delle autorità militari.
Il procedimento unilaterale fu giustificato da Lincoln sostenendo che fosse necessario violare una legge, per evitare che tutte tranne una andassero in rovina. Un provvedimento necessario per il bene della nazione, secondo il Presidente, come potrebbe essere oggi il gesto di Obama: violare la norma sul tetto del debito per prevenire la catastrofe che scoppierebbe in caso di default.
I problemi di una soluzione di questo tipo sono due. Il primo riguarda l'effettivo potere del Presidente degli Stati Uniti. Sebbene i collaboratori di Obama insistano sul fatto che una misura del genere sarebbe coerente con i diritti che la costituzione riserva al Presidente, alcuni commentatori hanno evidenziato come l'emendamento non autorizza esplicitamente alcuna azione da parte sua. La seconda riguarda la reazione dei mercati. Nella situazione in cui l'obiettivo dell'azione unilaterale sarebbe quello di prevenire il panico nei mercati finanziari, rimarrebbe in forte dubbio il successo di tale operazione. Se il paese emettesse bond con una misura che ha pesanti dubbi di costituzionalità, ci potrebbero comunque essere gravi dubbi sulla quantità di titoli del debito pubblico americano che gli investitori sarebbero disposti ad acquistare."
Debito Usa, si moltiplicano le voci (Bill Clinton in testa) che spingono Obama a procedere da solo - FIRSTonline
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)