



Ho scritto "molti", non "tutti"...
Diciamo che dobbiamo perlomeno aver fiducia su un minimo di resistenza del tessuto sociale italiano; altrimenti già ora saremmo allo sflacelo. L'Italia ha superato anche in passato sfide assai difficile. Certo il nostro è un paese un po' scalcagnato e difficile da governare, ma non siamo ridotti così male da pensare alla disgregazione definitiva...


quello che salverà l'Italia sono i risparmi degli italiani: l'italiano medio ha un debito personale molto inferiore alla media eruopea, i soldi sotto il materasso "non si sa mai" e le formiche risparmiatrici, soprattutto le vecchie generazioni, rappresentano una risorsa
Ci sarà da preoccuparci quando le vecchie generazioni non ci saranno piu' e gli italiani saranno molto meno risparmiatori e molto piu' cicale, un po' come gli americani
Ultima modifica di FrancoAntonio; 09-08-11 alle 20:56


Se non si riforma il mercato del lavoro e la contrattazione aziendale, temo che ci sia poco da essere cicale per le prossime generazioni, visto che verranno a mancare i soldi negli stipendi.
Ma andate a spiegarlo ai sindacati che forse un lavoratore preferisce lavorare 1 ora in più ed avere 50 euro in tasca, oppure preferisce avere una copertura assicurativa piuttosto che la pausa di un'ora ...
Senza per questo contestare la pessima classe dirigenziale di questo Paese, che spesso dimentica che sono passati i tempi dello schiavismo.
Ma purtroppo tutto rientra nell'incapacità di questo Paese di avere una politica industriale forte.
We'd all like t'vote for th'best man, but he's never a candidate
(Frank McKinney Hubbard)


Secondo me parliamo troppo di Italia e troppo poco di Europa e del resto del mondo.
Secondo voi il taglio del rating sul debito USA non è indicativo della fine di un mondo?
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”




172 Wall Street in caduta libera 80 – Il Dow Jones arriva a cedere il 4% e oltre 450 punti. Pesano i timori sulla crisi in europa, dove le borse hanno registrato cali ancora più vistosi, e le previsioni poco incoraggianti che la federal reserve ha diffuso ieri. Le blue chip perdono il 4,03%, a 10.787,22 punti, il Nasdaq cala di 79,30 punti, il 3,19%, a 2.403,70 punti e lo s&p arretra di 42,74 punti, il 3,65%, a 1.129,79 punti.
170 Mosca cede il 4% 79 – Altra giornata difficile per la borsa Russa che ha segnato in chiusura cali di oltre 4% per entrambi i listini sull'onda del la caduta delle Borse europee e americane.
17:47 Chiude Parigi a -5.45%
17:44 Londra chiude a -3.05% 77 – Il Dax di Francoforte cede il 5,13% a 5.613,42 punti, il Cac 40 di Parigi perde il 5,45% a 3.002,99 punti, l'Ibex di Madrid segna -5,49% a 7.966,0 punti.
174 Crolla Milano, chiude a -6.65% 76 – Piazza Affari chiude in pesante calo con il Ftse Mib in calo del 6,65% a 14.676 punti.
Crolla Piazza Affari: -6.65% Wall Street negativa, Francia sotto attacco - Diretta aggiornata alle 172 del 10 agosto 2011 - Repubblica.it


La manovra estiva punto per punto
Nel Cdm approvazione all'unanimità delle misure anticrisi. Ecco un quadro delle misure, che Tremonti si è impegnato a chiarire meglio domattina.
AUMENTO IRPEF AUTONOMI OLTRE 55MILA EURO
Un aumento della quota Irpef per gli autonomi, forse a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro. La misura, inizialmente prevista per 2-3 anni, potrebbe essere a carattere permanente.
A RISCHIO TREDICESIMA STATALI
I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.
TFR RITARDATO 2 ANNI PER STATALI
Il pagamento con due anni di ritardo dell'indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici è un'altra delle misure prevista nella bozza di decreto.
TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA
Nel provvedimento non si parla di ridurre il numero dei parlamentari e i loro privilegi (ad eccezione dei voli in classe economica per deputati e senatori, amministratori pubblici, dipendenti dello stato, componenti di enti ed organismi), ma si interviene sulle "poltrone" locali". Intervenendo in conferenza stampa a Palazzo Chigi Berlusconi ha però sostenuto che in realtà "ci sono numerosi interventi, credo anche eccessivi rispetto a ciò che sarebbe giusto, ma abbiamo seguito i desiderata dei cittadini che guardando alle loro condizioni hanno ritenuto che i politici e i parlamentari avessero entrate eccessive". In particolare, ha spiegato il premier, si è intervenuti "in tutte le direzioni". "Il numero di poltrone eliminate - ha aggiunto - è importante, intorno alle 54 mila". Altra misura, stando alle indiscrezioni, sarebbe quella relativa al contributo di solidarietà. Secondo quanto riferito da fonti governative, è previsto infatti un "contributo di solidarietà" anche per deputati e senatori pari al 10% per i redditi superiori ai 90 mila euro ma inferiori a 150 mila, e del 20% per quelli superiori a 150 mila euro. Esattamente il doppio di quanto previsto per i dipendenti pubblici e privati. Inoltre, per i dipendenti 'normali' il contributo è deducibile, mentre per gli 'onorevoli' non lo sarà. Infine, viene ridotta del 50% l'indennità per il parlamentare che ha un reddito uguale alla stessa indennità. Infine la decisione che saranno solo in classe economica i voli per parlamentari, amministratori pubblici, dipendenti dello Stato, componenti di enti ed organismi.
PENSIONI
Viene anticipato dal 2020 al 2015 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell'età pensionabile delle donne nel settore privato. Nessuna misura, invece, contrariamente a quanto anticipato, sulle pensioni di anzianità.
SCUOLA
Il comunicato finale del governo spiega che "per far fronte alle esigenze della scuola, nell'imminenza dell'avvio del nuovo anno scolastico, su proposta dei ministri Brunetta e Tremonti, è stato inoltre approvato un decreto presidenziale che autorizza per il solo anno 2011-2012 il trattenimento in servizio di 414 dirigenti scolastici; il decreto, altresì, prende atto di quanto definito dalla programmazione triennale delle assunzioni nella scuola, autorizzando l'assunzione a tempo indeterminato di 30.300 Unità di personale docente ed educativo e di 36.000 Unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario".
STOP PONTI, FESTE SPOSTATE AL LUNEDI'
Le festività infrasettimanali "non concordatarie" verranno spostate al lunedì. "Come avviene in tutta Europa", ha confermato il ministro dell'Economia.
DEROGA CONTRATTI NAZIONALI
Nella manovra c'è anche l'estensione 'erga omnes' dei contratti aziendali che potranno così derogare a quelli nazionali e a parte dello Statuto dei lavoratori. Non sarebbe più prevista la delega per lo statuto dei lavori e in particolare diventerebbe più facile licenziare i lavoratori con contratti a tempo indeterminato. La misura è stata spiegato così dal ministro Sacconi: "Le norme approvate in materia di lavoro contengono il cuore dello Statuto dei lavori in quanto attribuiscono ai contratti aziendali o territoriali la capacità di regolare tutto ciò che attiene all'organizzazione del lavoro e della produzione anche in deroga ai contratti collettivi e alle disposizioni di legge quando non attengano ai diritti fondamentali nel lavoro che in quanto tali sono inderogabili e universali". In concreto significa, ad esempio, che sono "efficaci nei confronti di tutto il personale" anche le norme contenuto nell'accordo firmato da Fiat per Pomigliano e Mirafiori con il no della Fiom-Cgil.
ROBIN HOOD TAX
Nella manovra c'è anche una "Robin Hood tax per il settore energetico". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi senza specificarne meglio i contenuti.
SENZA SCONTRINO RISCHIO CHIUSURA
Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' quanto prevede la bozza di manovra che sarà discussa nel corso del Consiglio dei ministri di stasera, nella parte relativa al cosiddetto 'spesometro', già in vigore. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.
GIOCHI E TABACCO
Il comunicato finale di Palazzo Chigi parla genereciamente di "misure in materia di giochi ed accise sul fumo".
CONTRIBUTO SOLIDARIETA'
Contributo di solidarietà a due vie per i lavoratori dipendenti e per gli autonomi. Per i dipendenti del settore privato è previsto un prelievo del 5% per la parte del reddito eccedente i 90mila euro e del 10% per la parte eccedente i 150mila euro. Per i lavoratori autonomi l'addizionale scatta invece a partire dall'aliquota del 41% che si applica ai redditi superiori a 55mila euro. La misura, al momento sperimentale, ma potrebbe diventare permanente. "Un prelievo di solidarietà per i redditi un po' più elevati che allinea quanto fatto nel settore del pubblico impiego", ha chiarito Tremonti.
NIENTE MISURE SU IVA, IMMOBILI E PATRIMONI
Nella bozza di manovra che entrerà in Consiglio dei ministri non appare l'aumento dell'Iva. Anzi l'ipotesi sarebbe accantonata. Salterebbe anche qualunque intervento sugli immobili e i patrimoni mobiliari.
NIENTE TAGLI A STIPENDI
Il documento non contierrebbe la riduzione degli stipendi dei dipendenti pubblici.
RENDITE FINANZIARIE
Aumento al 20% della tassazione su tutte le rendite finanziarie, esclusi gli interessi dei titoli di stato che restano al 12,5%. Questa misura è stata confermata dal ministro Tremonti.
PRIVATIZZAZIONI
Nella manovra è stato inserito anche un meccanismo "molto efficace" per la privatizzazione dei servizi pubblici. Lo ha detto il ministro Tremonti spiegando che il sistema consentirà alle amministrazioni che procederanno alle privatizzazione di sbloccare risorse per gli investimenti. "Un meccanismo molto efficace - lo ha definito il ministro - per i servizi pubblici: se smobilizzi puoi fare investimenti".
MINISTERI
Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.
ENTI LOCALI
Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata.
PERDITE
Riduzione per le società al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.
RINNOVABILI
Torna l'ipotesi del taglio del 30% degli incentivi. Non potranno essere superiori alla media di quelli erogati negli altri Paesi d'Europa. Ma stando ad altre fonti il punto in un secondo momento sarebbe stato stralciato.
MERCATO ELETTRICO
L'ipotesi è quella della divisione in tre macrozone (Nord, Centro, Sud).
SERVIZI PUBBLICI LOCALI
Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.
FONDI FAS
Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.
DELEGA FISCALE
"Noi chiediamo al Parlamento la delega per la riforma assistenziale e fiscale non più sul 2012 ma sul 2011 e nel corso del 2012 pensiamo di ottenere risparmi assolutamente realizzAbili per 4 miliardi. Nel caso non fosse possibile realizzare quell'obiettivo la garanzia di salvaguardia e una corrispondente riduzione di regime di tax expenditure". Lo ha detto il ministro dell'economia, Giulio tremonti al termine del Cdm.
TABACCHI. Tra le misure varate dal Cdm per contrastare la crisi economica, "c'è un intervento di modulato aumento delle accise dei tabacchi".
ACCORPAMENTO PER 1500 COMUNI
Sono circa 1.500 i comuni per i quali sarà reso obbligatorio l'accorpamento, in base ai criteri previsti dalla manovra. Si tratta dei comuni sotto i 1000 abitanti.
VIA PROVINCE SOTTO 300 MILA ABITANTI
E' prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, ma solo dopo il prossimo censimento. I capoluoghi interessanti dal provvedimento, stando a una verifica informale, sarebbero i seguenti:
Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia. Resta da capire la sorte di Aosta, provincia con meno di 300 mila abitanti ma di una regione a Statuto speciale.
Pensione donne, feste soppresse e Tfr via alla manovra, ma restano incertezze - Repubblica.it


Una gragnuola di tasse, che non oso definire "indegna" solo in considerazione del particolarissimo momento storico contrassegnato da una crisi economica globale.
Perlomeno ci si è degnati di intervenire su Province e piccoli comuni, anche se si poteva fare di più e meglio.
Siamo peraltro in attesa delle preannunciate riforme costituzionali, che ancora non si vedono...
L'Italia con questi provvedimenti forse evita di cadere nel baratro, ma mancano interventi di sistema. Il governo s'è comunque giocato definitivamente il favore del suo elettorato... Ci attendono tempi veramente bui sotto ogni punto di vista![]()


Lavorare un'ora in più per fare cosa?
Questo nessuno lo sa, anche se finge di dirigere qualcosa.
Siamo ormai una banda di decerebrati che recitano attività sensate.
Frana il modello, frana la capacità d'immaginare il futuro, frana il paese, e la serietà recitata dei sedicenti piloti suscita un disgusto incontenibile.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.