







Il testo citato da Marco d'Antiochia prescinde dalla versioni ufficiali o "complottiste" sui fatti dell'undici Settembre. In altre parole: per comprendere la dimensione geopolitica in cui si collocano gli eventi, è secondario stabilire se gli attentati siano stati progettati ed eseguiti da Al-Qaeda in piena autonomia o se piuttosto siano stati pilotati dall'Amministazione Bush, dato che il progetto neocons preesiste a tali avvenimenti che semmai, come nota l'autore del testo, "hanno funto, sostanzialmente, da elemento catalizzatore/acceleratore di processi già in atto". Una tesi con cui concordo integralmente.
Ultima modifica di Nicolas Eymerich; 26-08-11 alle 13:12




a me sembra più in liena con la Dr Eurasia rispetto a Polaris...il fatto che con Eurasia collaborino individui che provengono da altre aree politiche noon cambia certo la matrice culturale... piuttosto lascia perplessa la collaborazione di un Sergio Romano che pare abbia frequantato Trilaterla e Bildelberg...per quantop riguarda Soros, che oltre ad uno speculatrioe sia anche altro lo dimostrano i miliardi spesi per finanziare al Open Society del correligionario Popper, e cmq i gestori degli Hedge Fund (parlo dei venti o trenta più importanti) hanno tutti la stess origine tranne due o tre(Dalio, Falcone )...
Ultima modifica di Gallarò; 26-08-11 alle 13:17
Bazooka!!!


Condivido Canaglia.




Una rivista di studi geopolitici di orientamento eurasiatista non può essere di "destra radicale" in primis perchè non promuove nè l'esclusivismo etnico nè lo sciovinismo, ma cooperazione internazionale e forme di governo sovranazionali. Quindi non è una preferenza, ma una impostazione radicalmente diversa. Dal primo numero (2004) dedicato alla Turchia, si è ribadito che con il suprematismo razziale, eurocentrico e biologico, non esiste alcun contatto, nè ideale nè strettamente politico. Poi è chiaro che l'Eurasiatismo si è sviluppato politicamente al di fuori dell'URSS, tra i dissidenti bianchi, ma è in generale una tendenza che supera le categorie di destra e sinistra, ed è antitetica alla globalizzazione di tipo atlantista.


perdonate non c'entra nulla ,ma vorrei puntualizzare che i tanto malfamati hedge fund in realtà muovono briciole ( in media ) , il fondo del citato Dalio , bridgewater ( il più grande) ad esempio gestisce una massa di meno di 100 miliardi di dollari , il colosso dell'asset managemente Blackrock viaggia oltre i 3 MILA miliardi.... tra l'altro quello di Dalio è un autentico outlier che la maggior parte sono enormemente più piccoli , difatti uno dei problemi principali degli HF è che per in molti casi si sa poco è nulla anche degli stessi gestori.
Ultima modifica di marocchesi; 26-08-11 alle 22:37
DEFORME AUTENTICO